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Affari di Palazzo

L’irrispettosa rinuncia di Allam

La Chiesa cristiana cattolica non è un treno sul quale si possa salire e scendere a piacimento, ricevendo addirittura il battesimo del papa per poi, al momento del cambio di pontefice entrare con questo in aperta polemica. Ricevere il battesimo significa entrare nella comunità dei cristiani.  Allam riceve il battesimo …

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La palude

Bisogna far cambiare rotta all’Europa ed invece non siamo neanche in grado di smuovere le acque della nostra Italia, che di questo passo finirà di nuovo commissariata da un altro governo tecnico. Se Bersani crede che il cambiamento consista in Boldrini e Grasso alla Camera ed al Senato al posto …

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Tutto è tattica

Per i politici professionisti, tutto è merce di scambio, un gioco a scacchi e niente di più, mentre la popolazione sta affogando. Assistere alla conquista di poltrone e cariche mentre l’Italia è in ginocchio, è una vergogna . Non si sa nemmeno se si riuscirà a formare un governo e …

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L’incarico forzoso

In qualsiasi altra sciatta democrazia, nel primo giorno dopo le elezioni, il vittorioso premier prende possesso del palazzo salutato e riverito da quello appena uscente. Ma da noi no. Qui siamo ancora a codesta bizantina liturgia della promenade al Quirinale; attendiamo le consultazioni da un mese, il mandato esplorativo, forse …

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Il rispetto perduto

Perduti, sconfitti, ridotti alla deiscenza di una ferita che appariva sanata. Gli italiani ieri sera sono stati colpiti nell’orgoglio. Tutti sappiamo che Latorre e Girone avevano ottenuto un permesso, dopo quello concesso a Natale, a causa delle votazioni. Ebbene era stato dichiarato a gran voce che sarebbero rimasti in patria …

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Cantano i numeri e la musica tace

Ad un mese dal voto, senza il sottofondo della campagna elettorale, gli Italiani scuotono la testa.  Lo stallo, o meglio il pantano che s’è creato, non soddisfa nessuno. Si vive una situazione dubbia e stagnante che non risolve alcun problema economico, tesa soltanto a stemperare l’atmosfera con la parola cambiamento, …

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Cinque Stelle da Napolitano per Grillo premier?

Persino Marchionne ha tolto il suo maglioncino girocollo per recarsi dal Presidente della Repubblica, eppure Beppe Grillo, che ha riempito Napolitano di improperi, non si è piegato all’etichetta, per chi scrive da rispettare, di vestirsi di tutto punto dinanzi alla prima carica dello Stato, e poco importa se tale ruolo …

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Boldrini e Grasso specchietto per le allodole

Non si capisce perché in molti siano cascati nella retorica del finto rinnovamento e della “società civile”. Anzitutto un governo serio non avrebbe mai nominato due matricole (Boldrini e Grasso) a “dirigere il traffico”. I presidenti delle Camere, infatti, hanno esclusivamente delle funzioni istituzionali, per cui non servono leaders che …

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