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Autonomia Differenziata: tutto è chiaro, o quasi

Salvini ancora nel 2014 parlava di indipendenza della Padania, paventando la secessione del Nord dal resto del Paese.

Politica e strategie elettorali. Quali sono gli approcci, le opinioni e le speranze dei principali partiti italiani nei confronti dell’imminente dibattito sul cavallo di battaglia del Carroccio?

di Giuseppe Masala

E` abbastanza chiara la strategia elettorale interna alla carognata dell’Autonomia Differenziata chiesta da Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna.

Lega e M5S

I due governatori leghisti combattono una battaglia storica della Lega bossiana. Battaglia che è anche un no alla strategia salviniana di una “lega nazionale” e non più “sindacato del Nord”. Ovvio che c’è anche il cattivo pensiero che i due governatori lavorino per far deragliare il governo visto che sono espressione di quella Lega comunque legata a Berlusconi e al centrodestra.

Detto tutto questo, in qualsiasi caso se passasse il provvedimento, la Lega perderà inevitabilmente voti al Sud e al Centro ma guadagnerà (anche se non compenserà) al Nord. Insomma torneranno ad essere i sindacalisti del Nord autoproclamatosi produttivo.

 Il freno al provvedimento messo dal Movimento 5 Stelle invece, è anche una tutela del suo bacino elettorale più importante, il Sud. Potrà rivendicare e anche attaccare la Lega, sperando di ricacciarli sopra la Linea Gotica.

La non-strategia del PD

E il Pd? E il Pd non si capisce. Al Centro-Nord è percepito come il partito di Bibbiano e del centralismo romano. Al Sud è percepito come il partito di Bibbiano e dell’egoismo del Nord perchè tutti sanno che la regione Emilia-Romagna è guidata da loro. Da sempre. Non è chiaro dove vogliano chiedere i voti. Intendono forse incentrare la campagna elettorale tutta sullo slogan elettorale Chi non vota per me è Fazzista, Razzista e Zezzista? Sembra un po’ pochino.

Un partito in piena crisi d’identità, incapace di elaborare una strategia credibile. Che può sperare solo in un governo tecnico ottenuto con l’aiuto di Mattarella. Alla fine torna sempre la massima: se fai la politica del Partito Radicale alla fine prenderai i voti del Partito Radicale, anche se sei potente, pieno di soldi e pieno di giornalisti a servizio.

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