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Perché la BCE ha proprio bisogno di introdurre la moneta digitale?

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La Lagarde ha annunciato che la BCE studia l’emissione di euro digitale. Fabio Panetta, l’italiano nel board della BCE (Bankitalia) dice che è “urgente”.

di Maurizio Blondet

Ma i motivi forniti per questa urgenza, e raccolti devotamente dai giornalisti di regime, appaiono tra il fantasmagorico e l’improbabile.

Fino al comico involontario di Fabio Panetta: “L’introduzione di un euro digitale sosterrebbe la spinta dell’Europa verso la continua innovazione”, visto che la politica monetaria eurocratica, gestita dagli Spilorci germano-olandesi con l’ossessione ideologica di tenere tutti a stecchetto, pareggio di bilancio, austerità per ripagare il debito pubblico – ha provocato, fra le altre rovine, l’aver reso l’Europa, dal centro degli avanzamenti e innovazioni scientifiche quale è stato per secoli, un retrobottega di vecchiumi, un sottoscala di arretratezza dipendente dai prodotti cinesi più sofisticati.

La BCE ha ipotizzato “tre scenari” ( i tecnocrati adorano gli scenari), che la faranno accelerare l’introduzione della moneta digitale, gestita con la tecnologia blockchain che (come dice Fabio Dragoni serve ad “assicurarne la scarsità”, che è il contrario di quel che deve essere una moneta sovrana).

1) un aumento della domanda di pagamenti elettronici nell’area dell’euro

che richiederebbe l’adozione di un mezzo di pagamento digitale europeo privo di rischi;

2) un calo significativo dell’uso del contante come mezzo di pagamento nell’area dell’euro;

3) l’introduzione di mezzi di pagamento privati di portata mondiale (tipo la Libra di Facebook)

che potrebbero generare problematiche regolamentari nonché porre rischi per la stabilità finanziaria e la tutela dei consumatori; un’ampia diffusione di monete digitali emesse da banche centrali estere”.

Mah.

Allora vado nel blog di Bruno Bertez: un magnate della stampa economica, fondatore di giornali di finanza. Adesso, a 76 anni, si può permettere di essere rozzo e semplicista. Ve la traduco così com’è:

Perché la BCE ha assolutamente bisogno di introdurre la valuta digitale?

  • perché sa che un giorno la questione della fiducia nelle banche diventerà bruciante;
  • i depositi saranno percepiti come minacciati;
  • la gente vorrà ritirare i propri soldi dalle banche perché sa che i suoi depositi saranno obbligati a contribuire, in caso di fallimento, per via delle sciagurate disposizioni imposte dalla Merkel.

il fenomeno è già iniziato-perché la garanzia sui depositi è fittizia, nessuno ha fondi per assicurare questa garanzia -perché la massa di denaro a cui la Bce deve acconsentire è immensa ed è una follia- perché l’unico modo per fermare o ridurre l’emorragia sarà il blocco -perché il blocco non è fattibile se non con l’introduzione della moneta digitale

In un precedente biglietto, del 2 ottobre, aveva parlato d i “rana bollente monetaria”.

“Le banche centrali sono nel panico e in particolare la Bce. Le politiche monetarie sono inefficienti e controproducenti e il deficit di bilancio nonostante le distorsioni possono essere difficili adottare. In effetti, la Banca centrale europea è nel vicolo cieco.

Di conseguenza, presto aumenterà il tempo per misure eccezionali, se non scellerate.

Quali misure scellerate paventa, il vecchio sgarbato?

La moneta deve cessare essere anonima, deve negare se stessa in quanto moneta e diventare nominativa. Il denaro, il vostro denaro, dev’essere a loro portata di mano, non dev’essere più fuori portata.

E’ una raccomandazione esplicita del FMI! E non solo per poter imporre tassi negativi, non è anche per preservare il sistema contro i prelievi bancari in massa la corsa agli sportelli. Le banche sono in cattive condizioni!

Non dimenticare mai, le attuali mutazioni della moneta non sono ispirate dal lato pratico, sono ispirate dal controllo e dall’attuazione da parte delle autorità dei mezzi per prelevare o bloccare il denaro dei cittadini. Si tratta di completare il Panopticon.

Non dimenticare mai, se il denaro avesse cessato di essere anonimo nel 1940, la Resistenza non sarebbe stata possibile, non saremmo mai sfuggiti al giogo dei nazisti e dei loro alleati francesi.

È la regressione / repressione

il grande ritorno all’indietro, la fine del denaro come strumento di libertà. Il controllo della valuta sarà utilizzato come mezzo per verificare la conformità e il benpensantismo, alla maniera dei cinesi. Arriva la moneta-gettone, puro gettone. Sarà un gettone politicizzato.

Queste misure eccezionali vengono attuate tramite nuovi strumenti. Come al solito, la BCE non dice il fondo delle sue intenzioni.

Le monete numeriche fanno parte della panoplia di questi nuovi strumenti. Siamo nella “rana bollente” monetaria e credetemi questa affermazione non ha nulla di complottista”.

Cosa va a immaginare Bertez. Prendiamo le dovute distanze. Anche se un altro lo dice:

La Banca centrale europea ha pubblicato oggi un rapporto sul futuro dell’euro. “Potrebbe essere necessario escludere l’anonimato”, dicono. I CBDC non saranno denaro digitale. Saranno strumenti di sorveglianza. Prepararsi di conseguenza.

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