Home / Affari di Palazzo / Politica interna / Il tormentone della legge elettorale

Il tormentone della legge elettorale

Condividi quest'articolo su -->
Imporre per legge le donne in parlamento, lo abbiamo già detto, è un’assurdità. Invece di discutere sulla parità di genere, sessismo ed altre corbellerie, sarebbe meglio che si “ripulissero” le liste estromettendo gl “impresentabili”, gli incapaci eccetera, che sono entrati nell’emiciclo con l’intenzione di restarci a lungo.
 

Margaret Thatcher ha governato l’Inghilterra per 12 anni (fino al 1990), le candide sposine in bianco della nostra politica dovrebbero saperlo ch’ella non ha avuto bisogno delle quote rosa. Comunque alla fine il patto Renzi-Berlusconi ha retto alla grande, anche se il galante cavaliere ha lasciato libertà di voto alle sue onorevoli signore.

E’ stato il Pd ad affossare gli emendamenti col voto segreto, i numeri parlano chiaro. Checché se ne dica (ma le chiacchiere restano a zero), il democraticissimo e coeso Pd ha nel suo interno non solo spaccature, ma voragini profonde, che già si sono manifestate (meno male) quando la carica dei 10 , dei quali non si conosce il nome, ha tagliato le gambe a Prodi perché non salisse al Quirinale. 

Con tutti i problemi che ci sono in Italia, a Montecitorio se la cantano e se la suonano con la nuova legge elettorale. Legge che alla resa dei conti interessa soprattutto i parlamentari, ben appoggiati dai media che si ostinano a dare alle opinioni dei politici un peso che non meritano (anche considerando la modalità d’elezione loro, bloccata ed illegittima). 
 
I cittadini dovrebbero vestirsi tutti di nero in segno di lutto perché la democrazia è morta ed il voto popolare non conta nulla, in quanto le decisioni importanti vengono prese altrove. A forza di libertà gli uomini (maschi) sono ritornati alla forza bruta dei cavernicoli. Ogni tre giorni viene ammazzata una donna e non fa nemmeno più scalpore. Aumenta solo il numero degli omicidi di donne, un dato statistico e nulla più. Chiamarli femminicidi è la beffa che corona questa situazione insopportabile
 

Noi Automobilisti;
Freddie 

Condividi quest'articolo su -->

Di Redazione Elzeviro.eu

Redazione Elzeviro.eu
--> Redazione

Cerca ancora

La morte di Adil Belakhdim e l’ipocrisia della retorica dell’accoglienza

La morte del sindacalista Si Cobas Adil Belakhdim dimostra come dei cosiddetti migranti, degli stranieri …