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I bankster strappano la ricchezza alle nostre famiglie

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Esistono degli aspetti e delle conseguenze che questa crisi economica ha creato che pochi o nessuno tendono ad approfondire. Tra questi vi è la perdita reale di ricchezza da parte delle famiglie italiane, dall’altra vi sono i disperati tentativi delle stesse di accaparrarsi in breve tempo denaro liquido svendendo “i gioielli di famiglia“. Così veniamo a sapere che dal 2002, anno di entrata in vigore dell’euro (voluto fortemente da Prodi e da tutta la sinstra moderata), è stato sottratto fino ad oggi il 7% di reddito alle famiglie italiane. Mentre in due Paesi fuori dall’euro, come Svezia e Gran Bretagna, lo stesso è salito rispettivamente del 16 e del 7%…sarà un caso?
Eppure questo dato crudo e inequivocabile non rientra tra le priorità del Renzisconi, che anzi sembrerebbe ribadire la propria cagnolinesca fedeltà a una moneta per noi inutile e dannosa. Tuttavia la crisi scaturita dalle improvvide manovre speculative dei bankster ha messo le mani anche sui “gioielli di famiglia” ovvero sull’oro vero e proprio detenuto dagli italiani. E’ così iniziato quell’osceno fenomeno che è da ricondursi sotto la categoria dei “compro oro“. Il 28% degli italiani (17 milioni di persone) hanno deciso di svendere il proprio metallo prezioso, per un totale di circa 8 miliardi di euro, cifre da capogiro! Basti pensare che il giro d’affari dei compro oro è aumentato lo scorso anno della “modesta” percentuale del 200%, sintomo che gli italiani hanno bisogno di soldi immediatamente spendibili per esigenze probabilmente vitali (quali il pagamento del mutuo sulla casa o di altre tasse inique). Diventa incalcolabile dunque la quantità d’oro e ricchezza sottratta alle famiglie non solo italiane a causa di una crisi che non hanno in nessun modo contribuito a creare.
Per comprendere a pieno questo strano paradosso è utile conoscere la figura di Richard Fuld, detto “The Gorilla”, chiamato così per la sua aggressività in affari, ma costretto il 15 settembre 2008 a dichiarare bancarotta per la propria banca: la Lehman Brothers. Ebbene costui ha per caso pagato per il disastro di cui si è reso responsabile? Ad oggi Richard Fuld è a capo della società Matrix Advisor e guadagna laute commissioni dando agli investitori consigli sulle strategie per arricchirsi e perfino sulla gestione del “rischio”!

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Di Redazione Elzeviro.eu

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