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Il Napoleone italiano

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Napoleone si mise in capo da solo la corona di imperatore a Notre Dame, davanti al papa Pio VII nel 1804 (dopo aver vinto molte battaglie), Renzi s’è incoronato premier al nazareno dopo un discorsetto di 20 minuti. Gli manca solo la benedizione di papa Francesco, ma a questa quisquilia provvederà in seguito. Qui finiremo di trovarci Prodi al Quirinale (a lui gradito) dalla sera alla mattina, perché Napolitano potrebbe riservarci la sorpresa delle sue dimissioni senza neanche aspettare l’uovo di Pasqua.
Ha invitato Renzi a cena lunedì 10 febbraio, ha visto Letta di sfuggita il mattino dopo e poi è partito per Lisbona per presenziare al vertice dell’industrializzazione tra Portogallo, Italia e Spagna, dichiarando che non avrebbe sciolto le camere lasciando la scelta del premier nelle mani del PD. E così è stato. Molto probabilmente (99%) conferirà l’incarico a Renzi domenica sera, dopo consultazioni a foglia di fico, come già fece per insediare Monti, per tranquilizzare i mercati che detestano il vuoto governativo.
Ormai è divenuta una prassi consolidata, alla faccia del popolo sovrano e della democrazia , scavalcare la lungaggine della campagna elettorale e tutto l’ambaradan, risparmiando pure milioni in tempo di crisi. Renzi ha colto la palla al balzo, ha pensato che era meglio acchiappare la poltrona subito senza aspettare nuove primarie per designare un futuro candidato premier. Gli sono bastati 66 giorni da segretario per affondare Letta, ma forse il piatto era già precotto, bastava riscardarlo.
Bisogna prendere atto che i politici sono poltroni e poltronisti nello stesso tempo. Dormoglioni e lenti come lumache quando si tratta di agire per il benessere della popolazione, ma ghepardi che corrono a 115 Km all’ora quando c’è in gioco una poltrona prestigiosa. Come diceva Marcel, “votare non serve a niente , perchè se contasse qualcosa non ce lo farebbero fare “.
Ma il Matteuccio nazionale deve stare molto attento : potrebbe esserci la sua Waterloo dietro l’angolo.

di Giuseppe Franchi   N.a.a. 

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Di Redazione Elzeviro.eu

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