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Juve sei imprendibile!

COMMENTO AL CAMPIONATO

Tutto facile per i bianconeri che non fanno fatica a portarsi a casa i tre punti con il Frosinone. Il Napoli viene fermato dal Toro in casa e con un solo punto raccolto vede la Juve ora avanti di ben tredici punti. L’Inter vince a fatica con la Samp mentre il Milan con Piatek si impone a Bergamo e rimane ancorato al quarto posto. Tiene il passo la Roma che vince faticosamente all’Olimpico contro un bel Bologna. Crolla la Lazio negli ultimi minuti a Marassi contro il Genoa. La Fiorentina ne fa quattro a Ferrara mentre il Sassuolo perde malamente ad Empoli. Passo avanti per la salvezza del Cagliari che vince con il Parma mentre l’Udinese esce dal tunnel in casa con il Chievo ormai ad un passo dalla retrocessione.

La Juve

non poteva di certo fermarsi in casa contro il pur volonteroso Frosinone. Tra le due squadre c’è in effetti qualcosa in più che una semplice categoria di differenza, non c’è stata storia e il campionato italiano ormai è una barzelletta in quanto se parli di lotta scudetto si mettono tutti a ridere. Ma ci sarebbe da piangere perché l’interesse per il nostro calcio nostrano è ormai ridotto al minimo con la sola lotta per la Champion’s a tenere banco giusto perché lo spettacolo deve comunque andare avanti a tutti i costi.

Il Napoli, ormai sembra chiaro, ha finito con il puntare tutte le sue risorse sull’Europa League con buone chances di vittoria finale perché tanto in campionato potrebbe pure vincerle tutte da qui alla fine che tanto non cambierebbe nulla. L’Inter non incanta…anzi… ma alla fine ringrazia il redivivo Nainggolan se riesce a spuntarla su una Sampdoria tosta e organizzata che con Gabbiadini aveva trovato pure il meritato pareggio se non fosse per il ritorno, almeno per ora, del figliol prodigo malese.

Il Milan

continua a raccogliere grazie al polacco volante e lo fa con il botto contro una concorrente per la Champion’s, così come la Roma contro il Bologna di chi è stato prima amico e poi nemico, ringrazia l’ex…nemico Kolarov  e l’amico Fazio perché se no a quest’ora si cantava il De profundis per tutti. De profundis che ora si canta a squarcia…gambe in casa Lazio con dieci giocatori rotti o quasi e con una panchina che ora come ora farebbe fatica a trovare spazi in serie B. La dirigenza, prima di incolpare Inzaghi per quello che si preannuncia come il…preannunciato fallimento di una stagione intera, dovrà, anche se fatichiamo a pensarlo, rivedere le scelte malsane fatte questa estate e non fatte in questo inizio di anno in sede di mercato.

Se non è tutto da rifare poco ci manca. Nessuno si sente tanto ingenuo da sperare che con qualche riserva, fra un po’ in panchina siederanno i preparatori atletici e i massaggiatori…Manzini si prepari perché…chissà… forse potrebbe toccare pure a lui, si andrà a Siviglia a vincere. Nessuno poi si illude che contro Piatek e compagni si vincerà per approdare in finale di Coppa Italia a meno di un miracolo, così come nessuno più crede all’approdo in Champion’s  e forse neanche in zona Europa League: Fiorentina, Torino e Sampdoria hanno scommesso spendendo soldi e spendendoli pure bene cosa che in casa Lazio è una piissima illusione.

Dicevamo appunto della Fiorentina e del Toro capaci in un caso di sotterrare la pur discreta Spal e nell’altro di andare a punto in quel del San Paolo dove la Lazio negli ultimi tre anni è sempre affondata.  Si ferma il Sassuolo contro un Empoli capace almeno per ora di tirarsi fuori dalle sabbie mobili della retrocessione. Così come fuori sembra esserne definitivamente uscito il Cagliari che, dopo essere andato sotto con gli ospiti, prima pareggia e poi vince grazie a Pavoletti.  Vittoria scaccia crisi anche per l’Udinese che segna con il collega meno noto di Piatek dal nome quasi impronunciabile ma dalle indubbie capacità comunicative con il pallone tra i piedi.

Di Roberto Crudelini

Roberto Crudelini
Nato nel 1957. Laureato in Giurisprudenza, ha collaborato con Radio Blu Sat 2000 come autore e sceneggiatore dei Giornali Radio Storici, ha pubblicato "Figli di una lupa minore" con Rubettino, "Veni, vidi, vici" e "Buona notte ai senatori" con Europa Edizioni e "Dai fasti dell' impero all'impero nefasto" con CET: Casa Editrice Torinese. Collabora con Elzeviro.eu fin dalla sua fondazione, nel 2011.

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