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Juve: invito a cena con De Ligt

COMMENTO AL CAMPIONATO

La Juve vince il derby grazie al primo goal italiano del suo giovane difensore olandese.

L’Inter tiene botta andando a vincere a Bologna grazie ad un rigore realizzato da Lukaku. L’Atalanta subisce la sua prima sconfitta casalinga ad opera del sempre più sorprendente Cagliari. Benissimo la Roma che vince in casa contro un Napoli sempre più depresso, altrettanto bene la Lazio vincente dopo trent’anni a Milano sul Milan. Fiorentina rallentata in casa dal Parma. Il Verona vince al Bentegodi contro il Brescia di Balotelli. Riscossa dell’Udinese in casa del Genoa mentre il Sassuolo e il Lecce si dividono la posta. Colpo della Sampdoria a Ferrara che vince in zona Cesarini grazie al goal di Caprari.

Alla fine la Juve riesce a vincere

il suo ennesimo derby grazie ad un tiro da calcio balilla del suo difensore olandese alla prima segnatura nel nostro campionato. Vittoria meritata anche se il Toro reclama, forse anche giustamente, per un rigore non concesso. Un Toro comunque competitivo e attento ma incapace di pungere seriamente lì davanti. Alla Juve di questi tempi basta un solo goal per portare a casa una partita che se fosse finita sul pari nessuno avrebbe avuto nulla da ridire.

L’Inter soffre contro un Bologna capace di andare in vantaggio nel primo tempo ma poi con una certa dose di C…o che non guasta mai riesce nell’impresa, perché tale è stata, di portare in saccoccia i tre punti. I nerazzurri non saranno di certo la squadra che Conte si aspettava di avere ma tra rigori concessi, fortunelle varie e una certa qual dose di opportunismo riesce a “svangare” il lunario e a mantenersi  ad un punto dalla capolista.

Dietro scalpitano le romane

I giallorossi le suonano in casa al Napoli e, forse senza neppure rendersene conto fino in fondo, si ritrovano terzi dietro le due corazzate del nord. Al quarto posto, udite udite, si piazza la Lazio che nelle ultime quattro partite ha raccolto la bellezza, insperata fino all’altro ieri, di dieci punti. La vittoria a Milano dopo trenta lunghissimi anni di astinenza ha un po’ il sapore della vendetta sportiva dopo l’umiliazione patita lo scorso anno quando la sua maglia venne portata a mo’ di scalpo sotto la curva rossonera da Kessie and Company. Belli i goal di Immobile e di Correa servito al bacio da Luis Alberto, con Ciro che raggiunge quota 100 goal da quando veste la casacca bianco celeste.

L’Atalanta, la sorpresa degli ultimi anni, subisce la sua prima sconfitta ad opera del Cagliari, a sua volta vera sorpresa di questo campionato. Un Cagliari così in alto non lo si vedeva da quasi cinquant’anni, merito del suo presidente Giulini capace di allestire in silenzio, come solo i grandi sanno fare, una squadra da Champion’s… signor Lotito prenda nota.

Prosegue serenamente e placidamente

il cammino della Fiorentina che al ritmo di un Punto e Mes può brindare al raggiungimento di una quota da mare della tranquillità. Al primo anno della gestione del suo nuovo padron può anche bastare…di più nin so. Per il Parma la conferma a sua volta di un andamento lento ma costante da sicura salvezza. Vittoria all’insegna delle polemiche del Verona in casa contro il Brescia di un giustamente infuriato Balotelli che scaglia il pallone contro la curva per i suoi stupidi cori nei suoi confronti. Risultato comunque confermato anche se il capo degli ultrà veronesi dovrà nei prossimi anni guardarsi la partita dal divano di casa sua a causa delle sue affermazioni non proprio amichevoli nei confronti dell’avversario.

L’Udinese che non ti aspetti più rinsavisce improvvisamente contro il Genoa a Marassi e aggancia il Milan in classifica. Si accontentano invece del pari il Lecce e il Sassuolo, decisione forse saggia visto che entrambe le compagini ora sono a quota 10 al di sopra della red zone del campionato. Alla Sampdoria riesce finalmente l’impresa di portare a casa i tre punti e lo fa su un campo non proprio facile come quello della Spal, ne sa qualcosa la Lazio. Piano piano i nuovi strumenti didattici del buon vecchio Claudio sembrano aver fatto tornare se non la gioia almeno qualche certezza ritrovata.

Di Roberto Crudelini

Roberto Crudelini
Nato nel 1957. Laureato in Giurisprudenza, ha collaborato con Radio Blu Sat 2000 come autore e sceneggiatore dei Giornali Radio Storici, ha pubblicato "Figli di una lupa minore" con Rubettino, "Veni, vidi, vici" e "Buona notte ai senatori" con Europa Edizioni e "Dai fasti dell' impero all'impero nefasto" con CET: Casa Editrice Torinese. Collabora con Elzeviro.eu fin dalla sua fondazione, nel 2011.

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