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Lo scorrenzimetro

Molti si stanno ancora domandando perché, in piena fase precongressuale, l’ex Premier nonché segretario uscente del PD Matteo Renzi sia volato in tutta fretta in California. L’arcano lo spieghiamo noi del Movimento Astensionista, al quale Matteo Renzi è saldamente legato da una nomina di Sostenitore Strategico Onorario giustamente conferitagli il 2 novembre 2015.

Riteniamo sia alquanto superfluo ricordare come, a seguito della nostra prestigiosa riconoscenza, l’allora Premier si sia speso con tutta la sua determinazione e influenza ad invitare gli elettori all’astensione per il Referendum contro le trivelle.

Cosa che suscitò non poche perplessità. Perfino da parte del nostro stesso movimento, poiché ritenemmo quell’incitamento oltremodo “scorretto”, in quanto proveniente da un’alta carica istituzionale.

Ma si sa, lui è fatto così, e quando si mette in testa qualcosa se ne strafrega altamente di tutto e di tutti…

Ma torniamo al viaggio in California.

Il nostro autorevole Sostenitore ha testualmente dichiarato che ne aveva le scatole piene di perdere tempo dietro le inutili diatribe del PD e lo sgretolamento dell’Italia, e che in vista della sua imminente riascesa al trono ha invece per un po’ di giorni voluto recarsi nella patria della Silicon valley, fondamentale per “ossigenarsi il cervello”. E pare che un grosso obiettivo sia già stato raggiunto.

In uno di questi primissimi incontri “depuranti” Matteo è rimasto letteralmente entusiasta per un nuovissimo strumento tecnologico, collegabile a Whatsapp, che indica le quantità di gas intestinali di scarico emessi da un essere umano. Lo scorrenzìmetro. Una di quelle geniali rivoluzioni determinate da un click.

Questo apparecchio, oltre a misurare e incapsulare i quantitativi emessi di azoto, ossigeno, anidride carbonica, idrogeno, metano e maleodoranti composti solforici, potrà anche numericamente memorizzare, e immediatamente trasmettere, le emissioni complessive causate nelle 24 ore.

Quest’ultimo aspetto sarà di non poca utilità soprattutto per quei poveri giornalisti che, anche di notte, erano nel trascorso governo costretti ad origliare davanti alla camera da letto, per conteggiare il numero esatto delle emissioni ordinarie e straordinarie effettuate dal Premier, al fine di darne conto, come è noto, nei vari notiziari giornalieri.

Matteo ci ha poi riferito di avere già allertato il suo stretto entourage, al fine di procedere con la preparazione delle slide illustrative di questa nuova scoperta, affinchè al suo rientro possa immediatamente prendere il via una nuova ed avvincente divulgazione a “tappeto”.

Alla Rai, ma non solo, già sono ovviamente “ipergasati”. Finalmente si potranno colmare quei  vuoti nel pluralismo dell’informazione che finora hanno posto la nostra democrazia non certamente ai primissimi posti delle graduatorie mondiali della libertà di stampa.

Non c’è che dire, a breve tutti torneremo a riacclamare Renzi per una nuova riforma iper-eco-tecnologica che sta per prendere “corpo” direttamente dalla California.

Che, dopo il “jobs-act”, non si potrà certamente ribattezzarla se non come “pets-act”.

Antonio Forcillo, portavoce nazionale del Movimento Astensionista Politico Italiano

Di Redazione Elzeviro.eu

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