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Mario Monti dimettiti: parteciperà alla conferenza Bilderberg

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Domani inizierà la riunione meno “segreta” dei potenti del mondo. Il gruppo Bilderberg svolgerà i propri oscuri lavori da giovedì 11 giugno fino a domenica 14 presso Telfs-Buchen in Austria. Si tratta della 63esima edizione della conferenza che cerca di raggruppare le persone più influenti del mondo euro-americano e potrà contare su un totale di 140 partecipanti che discuteranno “amabilmente” su temi quali l’intelligenza artificiale, la cyber-sicurezza, l’utilizzo di armi chimiche, la Grecia, l’Iran, il Medio Oriente, la NATO, la Russia e le elezioni americane.

Il gruppo Bilderberg ha deciso di rendere pubblica la lista dei partecipanti tra cui possiamo notare la presenza di alcuni italiani, come Lilli Gruber, già partecipante nel 2013, l’ex premier mai eletto Mario Monti, anch’egli un abituè del gruppo, e John Elkann. Anche gli argomenti di discussione sono stati resi noti sul sito ufficiale del gruppo, quasi a voler far intendere che i più potenti del mondo non agiscono nell’ombra ma alla luce del sole.

Un fatto che però viene smentito in toto dalla presenza di cordoni di sicurezza super organizzati e schierati a difesa dei luoghi di riunione, tutto testimoniato con foto dallo scrittore russo Daniel Estulin, in prima linea nel giornalismo di denuncia contro questa lobby di potere. Inoltre il gruppo non ha mai reso pubblici i discorsi e le soluzioni convenute durante questa conferenza. Noi poveri cittadini sappiamo dunque chi vi partecipa e di cosa parlano, temi che per altro ci riguardano direttamente, ma non sappiamo quali saranno le mosse intraprese.

La segretezza è il cimitero della trasparenza e della democrazia e il gruppo Bilderberg rappresenta il killer vivente della stessa. I cittadini europei e americani votano, infatti, affinché i propri rappresentanti possano legiferare in maniera libera e visibile a tutti. Il gruppo Bilderberg impedisce il funzionamento di questo meccanismo, bloccando di fatto la democrazia. La triste impotenza che i cittadini possono manifestare di fronte a questo vergognoso meeting non è nulla di fronte all’evidente presa per il culo perpetrata da Mario Monti nei nostri confronti. E’ assolutamente intollerabile che un personaggio sconosciuto agli italiani, dopo aver fatto il Primo Ministro danneggiando l’economia italiana, e ora seduto sullo scranno da senatore a vita (succhiando all’incirca 15.000 euro mensili agli italiani) abbia la faccia tosta di partecipare a riunioni segrete e presentarsi come se nulla fosse di fronte ai teleschermi. Come testata registrata chiediamo dunque che l’onorevole (ahinoi) Monti decida o di rendere pubblico quanto detto all’interno del meeting Bilderberg oppure di lasciare per sempre la politica italiana. Il Parlamento dovrebbe essere il luogo simbolo della trasparenza e Monti, partecipando al Bilderberg, non ha più il diritto di rappresentarlo.   

Di Redazione Elzeviro.eu

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