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“L’Euro ha cancellato 150 anni di diritti sociali, non è una moneta ma un programma di sottomissione”

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Di quest’estate riproponiamo l’intervento più importante a nostro modesto giudizio in ambito economico. Le parole shock di Diego Fusaro, che non hanno avuto il giusto risalto mediatico, nonostante a parlare sia un professore universitario, un giovane intellettuale italiano molto seguito che pubblica per Bompiani.
Ecco un breve estratto delle sue dichiarazioni alla trasmissione di La7 “In Onda”, all’epoca condotta da Gianluigi Paragone.

“L’ Euro non è una moneta…Bensì un preciso metodo di governo e un programma di sottomissione architettato con scopi ben precisi. Ha cancellato 150 anni di diritti sociali“.

Quello che stiamo vedendo in Grecia è un fatto grandioso che deve scuotere affinché ci riprendiamo la sovranità nazionale e democratica. L’euro è un metodo politico che scavalca gli Stati membri e non solo.

Serve a distruggere ed annientare un intero popolo chiedendo loro continui sacrifici… e non per i figli o per le generazioni a venire, bensì per il bene dello Stato e delle banche. Quello stesso Stato che li usa come tappa buchi di un debito inestinguibile!””

“Quello che la Germani ha fatto 100 anni fa, lo sta facendo ancora oggi. Invece di utilizzare mezzi militari e quant’altro, utilizza l’usura, un metodo molto più innovativo!
Oggi, il tragico scenario vede l’Europa come la madre della violenza economica, esercitata con eccesso di potere su tutti gli stati”.

Segue il video
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Di Redazione Elzeviro.eu

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