“Il più pulito ha la rogna”.
Quante volte al bar, sulla metro, per strada, in questi ultimi anni abbiamo sentito echeggiare questa frase in riferimento ai nostri politici? Ebbene ora 170 signori del Partito democratico piemontese, tra cui professori, parlamentari e illustri professionisti della Torino diessina e moralizzatrice spingono affinché l’ex sindaco Chiamparino si metta alla guida della Regione Piemonte. La candidatura del centrosinistra alle prossime elezioni (imminenti) per la guida della regione Piemonte è però ancora un’incognita.
L’onorevole Sergio Chiamparino è il sindaco che ebbe la fortuna di guidare la città sotto le Olimpiadi invernali, potendo spendere e spandere fregandosene del voraginoso buco di bilancio; corresponsabile di un inquinamento che piazza Torino tra le città più inquinate del mondo, indagato per abuso d’ufficio, sarà al timone di questa nuova infornata di consiglieri regionali, mentre imperversa lo scandalo sui fondi ai partiti utilizzati, si suppone, illecitamente dalla gran parte dei consiglieri del Piemonte?
Certo, Sergio dovrebbe rinunziare alla prosperosa carica nel frattempo acquisita: il sinistrorso politicante economista, come usa nella sinistra bene (vedi Montepaschi), è infatti stato nominato presidente della Compagnia di San Paolo, la antichissima fondazione bancaria…
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