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La Juve tenta la scalata

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Continua la rincorsa della Juve che vince in casa contro l’ostico Sassuolo. Risponde il Milan vincendo tra le polemiche contro il Toro sempre più affossato al fondo della classifica. L’Inter arriva a sfiorare l’impresa a Roma contro i giallorossi ma poi nel finale subisce la rimonta e il pari. E’ tornata l’Atalanta turbo del primo periodo: quattro reti rifilate al Benevento. 

La Juve c’è e non si da per vinta: quello che fino a poche giornate fa era miraggio del decimo scudetto consecutivo della sua storia sta diventando sempre di più una solida speranza in attesa che la marcia delle milanesi e soprattutto del Milan incominci a rallentare.

Danilo, Ramsey e Ronaldo su rigore servono i tre punti sul tavolo dell’Allianz Stadium contro un Sassuolo che ci ha provato a mettere i bastoni tra le ruote alla squadra di Pirlo con il momentaneo pareggio di Defrel ma poi è venuto fuori lo strapotere bianconero e…fine dei giochi.

Il Milan riesce a vincere contro un Toro sempre più allo sbando ma lo fa tra le polemiche scatenate dai granata per un rigore più inventato che reale ai danni di Brahim Diaz che va letteralmente a cercare il contatto con il difensore granata che ovviamente non poteva smaterializzarsi.

All’Olimpico va in onda la gara del “prima” e del “poi” con l’Inter che PRIMA va sotto con la Roma, POI recupera, POI va in vantaggio e…RIPOI subisce il pari dei giallorossi con Mancini… e…POI tutti a casa con un punticino a testa che servirà pure a poco ma quel poco è meglio di niente soprattutto in vista delle due gare che aspettano le due squadre il prossimo turno rispettivamente impegnate contro la Lazio e la Juve…per la serie ne vedremo delle belle.

Il Napoli e l’Atalanta si impongono entrambe contro il Benevento e l’Udinese fuori casa e…scusate se è poco soprattutto per una dea orfana del Papu ma anche temporaneamente orfana degli impegni gravosi di Champion’s e…si vede.

Come si vede per la Lazio che sta lentamente riprendendosi dal torpore maturato nel suo momento di massimo sforzo con gli impegni della massima competizione continentale a gravare sul fisico e sulla mente di giocatori che proprio non ce la fanno a reggere a certi ritmi.

 

Ieri i biancocelesti vincono abbastanza facilmente contro una squadra, il Parma, di un livello tecnico nettamente inferiore ma per la prima volta dopo tanto tempo la squadra di Simone riesce ad avere la meglio su una squadra di fascia più bassa, escluso il match contro la Fiorentina che era partita comunque con ben altre ambizioni.

I goal di Luis  Alberto e del solito Caicedo rendono le tentazioni di mercato del sor Lotito più difficili da gestire. Il panterone se andasse via lo farebbe ad un costo che ben poche squadre sarebbero oggi disposte a sborsare….chissà forse la Juve o l’Inter…non certo la Fiorentina.

Il Verona continua a respirare aria di medio-alta classifica: stavolta gli scaligeri vanno a vincere in casa contro il modesto Crotone…ma pur sempre di vittoria si tratta…e vincere in serie A non è mai così scontato, vedi Napoli-Spezia. La Fiorentina dopo la “scoppoletta” patita contro la Lazio si rifà il trucco e vince in casa contro il Cagliari dimostrando che la cura Prandelli in qualche modo incomincia a funzionare.

Non sembra funzionare più tanto bene invece la cura Mihajlovic che con il suo Bologna questa volta subisce uno stop inatteso quanto difficile da digerire contro il Genoa. Sarà pure che i suoi giocatori sono tra i più ammoniti ed espulsi d’Europa ma c’è qualcosa pure da registrare nel gioco della sua squadra che si sta avvicinando pericolosamente alla zona impronunciabile della classifica.

Infine un plauso allo Spezia che dopo aver fatto l’impresa in quel di Napoli la fa anche nel suo primo derby ligure contro i cugini della Sampdoria. Il rigore che ha permesso agli spezzini di vincere è reale e…a chi tocca nun s’engrugna come dicono a Roma e il buon vecchio Claudio nocchiero lo sa bene.

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Di Roberto Crudelini

Roberto Crudelini
Nato nel 1957. Laureato in Giurisprudenza, ha collaborato con Radio Blu Sat 2000 come autore e sceneggiatore dei Giornali Radio Storici, ha pubblicato "Figli di una lupa minore" con Rubettino, "Veni, vidi, vici" e "Buona notte ai senatori" con Europa Edizioni e "Dai fasti dell' impero all'impero nefasto" con CET: Casa Editrice Torinese. Collabora con Elzeviro.eu fin dalla sua fondazione, nel 2011.

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