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TikTok nella bufera per i contenuti pro-anoressia

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TikTok è il social media più in voga tra gli under 18 dove tra balletti, sketch comici e consigli su come vestirsi al primo appuntamento ci si imbatte, con analoga facilità, in contenuti pro-anoressia.

La recente inchiesta del Guardian dimostrerebbe come, nonostante le misure già adottate dall’azienda cinese per contrastare il problema, sia ancora molto facile trovare contenuti che incitano all’anoressia.

Sulla piattaforma erano già stati utilizzati strumenti per evitare agli utenti di imbattersi o cercare contenuti che promuovessero disturbi alimentari, come vietare la sponsorizzazione di diete e prodotti dimagranti. I giornalisti del Guardian hanno evidenziato che, nonostante queste restrizioni, risultasse comunque facile aggirare il sistema con la ricerca per hashtag contenenti errori di ortografia, attraverso i quali era possibile comunque raggiungere contenuti pericolosi. Una volta cercato un contenuto simile il feed personale dell’utente viene rapidamente inondato di video inerenti, sulla base della sua cronologia, rendendo semplice e veloce l’accesso a video su come perdere 10 kg in dieci giorni, quali cibi mangiare per avere la pancia piatta che hai sempre sognato e addirittura su come utilizzare farmaci e lassativi per dimagrire in poco tempo.

The rise of pro-anorexia content on TikTok is making girls quit the app

Inseguire ed eguagliare un modello a tutti i costi

L’anoressia è un disturbo alimentare serio e sempre più presente tra i più giovani, principalmente tra le ragazze, che in preda all’inseguimento spasmodico del corpo perfetto (e photoshoppato) dell’influencer preferita, si ammala cadendo nella trappola dell’anoressia. Su un social media che conta 8 milioni di users, la metà di questi sono adolescenti e minorenni e questa tendenza così presente su una piattaforma simile rappresenta un enorme problema. Soprattutto gli adolescenti, che già sono alle prese con il loro percorso di auto-accettazione, sono soggetti a prendere decisioni drastiche che, se portano ad assomigliare al loro modello di bellezza, vanno perseguite ad ogni costo.

Contrastare il problema crescente

Sempre più influencer, consci del meccanismo che innescano le loro realtà apparentemente perfette, decidono di mostrare l’altra faccia della medaglia, quella reale, quella che non passa dalla postproduzione del fotografo. Ma purtroppo si è ancora troppo lontani dall’avere completa consapevolezza del confine che intercorre tra il mondo di chi ha scelto dell’apparire un lavoro, e la realtà.

TikTok avrebbe avviato un’indagine a sua volta per rendere più efficace il sistema di controllo sui contenuti pericolosi in tutti i verticali di ricerca. Un portavoce dell’azienda cinese ha dichiarato che sarebbe in corso un lavoro con partners esperti affinché i contenuti che violano determinate linee guida siano rimossi immediatamente. Il lavoro di chi gestisce piattaforme a rischio elevato come TikTok deve necessariamente assicurarsi di poter rispondere adeguatamente alle nuove ed emergenti attività e a contenuti che possono danneggiare in qualche modo la comunità che ne usufruisce.

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Di Francesca Russo

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Francesca, laureata in Comunicazione Interculturale, oggi studentessa al secondo anno magistrale in Area and Global Studies for International Cooperation presso l'Università degli Studi di Torino.

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