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Fassino dichiara di “fare respirare” il Comune più indebitato d’Italia!

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TORINO – La manifestazione del Movimento dei Forconi è agli sgoccioli, nonostante nessuno avesse previsto che avrebbe potuto raggiungere un così alto numero di consensi nel capoluogo sabaudo.

Dalla scorsa domenica notte sino ad oggi gruppi di persone più o meno organizzate sono riuscite a mettere in scacco la logistica organizzativa che fa capo al Consiglio comunale, dimostrando così, se ce ne fosse stato ancora bisogno, i limiti teorici e pratici di persone non preparate sulla materia cittadina.

La reazione del nostro “beneamato” sindaco è stata però quanto di più sconcertante ci si potesse attendere al termine di una sommossa così nutrita e così prolungata nel tempo. Il sindaco Fassino, tra l’altro molto presente tra i cori non amichevoli dei manifestanti, ha voluto chiudere la vicenda con un’incredibile nonchalance dichiarando : “Non verranno più tollerate manifestazioni che condizionino la vita della città”, e finalmente i cittadini potranno respirare.

Sembra proprio quindi che il messaggio lanciato da una discreta fetta di popolazione non abbia minimamente attecchito alle orecchie in questo caso tappare dell’ex Pci. Un personaggio dotato di personalità avrebbe sicuramente risposto alle critiche rinfacciate dalla popolazione in merito all’aumento indiscriminato delle tasse sui rifiuti, eppure Fassino non l’ha fatto. Un sindaco vicino alla popolazione avrebbe sicuramente parlato del debito pubblico che attanaglia la città (il più alto registrato in Italia) e avrebbe descritto i motivi di questo e le soluzioni da prendere, eppure Fassino non l’ha fatto.

Un politico di livello avrebbe spiegato in modo chiaro i motivi che hanno portato il Comune ad essere il secondo più inquinato d’Europa e l’ottavo nel mondo, assumendosi le responsabilità dei rischi di salute cui noi tutti siamo così esposti, eppure Fassino non l’ha fatto. Per non parlare delle spese folli per telecamere, tutor, autovelox e dossi, e di un servizio di trasporto pubblico allo sbando e prossimo alla svendita. Fassino per cosa crede che i torinesi abbiano manifestato? Sì certo contro la casta e la corruzione, ma chi vive a Torino questi dati li conosce, e se nel capoluogo piemontese la protesta ha raggiunto il picco più elevato è anche “merito” di tali scempi politici.

Ora però “i cittadini vogliono tornare alla vita regolare”…certo, una bella vita fatta di debito e inquinamento.

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Di Redazione Elzeviro.eu

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