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Inizia la confisca di risparmi e pensioni: ce lo chiede l’Europa

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Il governo Merkel sta seriamente discutendo di imporre una Covid–patrimoniale.

di Maurizio Blondet

Lo riferisce Noerr.de : “Essa dovrebbe sostanzialmente corrispondere all’attuale sovrattassa di solidarietà sul reddito e sulle società:

  • Un ulteriore supplemento del 7,5% sarebbe applicato sul reddito fisso o sull’imposta sulle società (insieme all’attuale supplemento di solidarietà, ciò equivarrebbe a un totale del 13% dell’imposta fissa);
  • Secondo quel che si discute, la patrimoniale- corona dovrebbe essere pagata solo dal 10% più alto dei contribuenti.  Però  non è specificata l’implementazione fiscale di questo obiettivo. Sarebbe concepibile qui introdurre un limite di esenzione corrispondentemente elevato per l’imposta sul reddito fisso o l’imposta sulle società per l’applicazione della patrimoniale-Covid “.

Per Sebastian Korts, un avvocato esperto in difesa penale tributaria a Colonia nonché in diritto tributario e diritto commerciale:

È difficile spiegare al locatore che già non riceve il suo reddito perché al locatario è dal legislatore consentito di non pagare l’affitto causa pandemia, che lui deve fare un sacrificio speciale mentre il locatario no. C’è un problema costituzionale di equa condivisione degli oneri. Per il prelievo sulla proprietà, la legge fondamentale richiede un tipo di emergenza finanziaria che non è attualmente data.

La patrimoniale in uno stato di diritto

essendo ritenuta come una confisca ingiusta (e dannosa), in Germania è stata imposta solo tre volte e sempre in relazione alle rovinose guerre. La pandemia non è una guerra: “ Da un punto di vista fiscale e politico”, obietta il fiscalista, “si possono finanziare i buchi lasciati nel bilancio d al corona  attraverso i consumi: creare incentivi all’acquisto e ridurre il carico fiscale come l’imposta sul reddito e abolire i tributi di solidarietà, in modo che il deficit sia finanzi con la tassa sulle vendite”, che aumentano.

Benché più benigno, il rilievo del fiscalista Korts condivide la dottrina monetaria sbagliata della Merkel e dagli Spilorci e quindi dell’UE, che “lo Stato si finanzia solo con le tasse”  – la dottrina tedesca che ha imposto a tutti noi  trent’anni di austerità e di arretramento generale, impedendo al crescita per avere un avanzo primario –  e non, nei momenti come questo “stampando”, come sta del resto facendo la Lagarde, e poi magari cancellare il debito degli stati contratto in questa crisi eccezionale.

“La BCE può creare tanta moneta quanta ne serve”, ha detto  qualche giorno fa la francese, rispondendo a una domanda di Marco Zanni: “tecnicamente non può andare in bancarotta”.

Ma siccome  i piddini  ignorantissimi e arretratissimi in questioni di  moneta condividono la dottrina pregiudiziale tedesca (“I soldi non si stampano!”, disse Bersani, che è uno dei veri capi-ombra del governo).

È inevitabile che anche il governo Conte adotterà una patrimoniale

come ha già fatto Amato, ma più spoliatrice: la malevolenza, la volontà di colpire, umiliare con propetienze arbitrarie, punire, danneggiare la popolazione sentita come nemica è una vistosa costante dei nuovi padroni, dai Davide Faraone ai Nicola Morra. Per non dire di Speranza che ha vietato la messa di mezzanotte a Natale, “alle 21 va bene”. Naturalmente, la setta al potere sarà incitata all’opera dall’euro-oligarchia, che come dice Fidanza qui, dal primo gennaio mette in vigore la nuova normativa UE sui fallimenti: basta un ritardo di 90 giorni ed uno scoperto di 100 euro per decretare fallita la piccola impresa o la famiglia – e procedere ai sequestri.

Agli espropri. Alle confische di massa. Non è una teoria del complotto: è ciò che ha enunciato il World Economic Forum prevedendo, nel 2030, che “non sarai proprietario di niente e sarai felice” (tutto ciò che ti serve ti sarà affittato, noleggiato). La  loro criminale “gestione” della pandemia è servita a distruggere l’economia della parte di popolazione “superflua” e inquinatrice, aumentare i suicidi.

Accrescere l’indebitamento impagabile di famiglie e imprese, in modo da arrivare ai disordini, alla fame perché “a questo punto, il sistema metterà le masse davanti all’opzione del reddito universale di base. Il fattore lavoro, per come lo si è conosciuto nella società capitalistica, sostanzialmente sparirà”. Ognuno dovrà conferire i beni immobili e patrimoniali, e avrà in cambio un reddito di sopravvivenza, come previsto anche da Beppe Grillo (che sapeva…). Questo è il programma, e questo si attuerà.

In Germania, abbiamo visto la settimana scorsa il governo Merkel

stracciare la legge fondamentale e lo stato di diritto instaurando la “Legge di protezione dalle infezioni”: con cui la Cancelleria s’è data il potere di fare irruzione con la polizia in abitazioni a e attività commerciali, vietare  viaggi,  proibire manifestazioni, ordinare lockdown e coprifuoco, e anche arrestare deputati o personalità dissidenti, come abbiamo visto fare nelle manifestazioni in cui decine di migliaia di tedeschi che gridavano che la legge varata dal Bundestag ricorda da vicino la Ermächtigungsgesetz del 1933: quella legge che, guarda caso, era formalmente intitolata Gesetz zur Behebung der Not von Volk und Reich ossia “Legge per rimediare all’angoscia delle persone e del Reich” – con cui al Cancelliere si dava il potere di emanare leggi senza il coinvolgimento del Reichstag e di ignorare la costituzione di Weimar .

E cos’altro fa il nostro premier Conte tanto amato dai covidioti, se non varare DCPM senza passare per il parlamento, in nome del bisogno sanitario di alleviare l’angoscia dei terrorizzati dal covid e dalle tv?

Non solo succederà anche in Italia; è già successo. Ed ora comincia la confisca.

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