Venerdì 14 termina la rassegna “Primavera culturale”
BORGONE SUSA (TO) – Si chiuderà stasera, venerdì 14 giugno, la “Primavera Culturale” promossa dall’Assessorato alla Cultura. Una conclusione di prima grandezza. Protagonista lo scrittore Ezio Capello, che sarà intervistato dal giornalista Marco Margrita su “L’avventura dello scrivere”. L’appuntamento è alle 21 presso la Sala Consiliare di piazza Montabone.
Ezio Capello è alpinista, viaggiatore, esploratore di luoghi e di storie, per questo? scrittore. Ha alle spalle quasi trenta titoli coronati da successo di pubblico e critica. Il primo libro “Hassi Fokrà “, del 1972, e’ il racconto della traversata nel deserto del Grand Erg Occidentale compiuta nel 1969. Viaggio in cui ha occasione di incontrare Carlo Carretto, che descriverà in intense pagine del libro-reportage da vero laico capace di cogliere il senso di Dio. Capacità che ridimostrerà anni dopo, nel -a tratti ironico- “Uomini e Tiare”, che racconta le vicende dei Papi dei primi mille anni dell?era cristiana.
Il più celebre, forse, dei suoi libri è “I racconti del guardaparco”, oggi ripubblicato da Lazzaretti Editore, che ne ha anche realizzato (sono usciti due volumi) una riduzione per bimbi e ragazzi illustrata da Alessandra Sartoris. Una riduzione che e’ stata encomiata dalla direzione del Parco Nazionale del Gran Paradiso. E’ diventato, anche, uno degli autori di punta della Magenes di Milano, che gli ha pubblicato tre titoli: l’ultimo dei quali, “L’Oro di Rommel”, è uscito in occasione dell’ultimo Salone del Libro. Le edizioni Claudiana, invece, due anni fa, hanno dato alle stampe “Suez”. Il racconto romanzato della determinazione del propugnatore della costruzione del canale. Terre lontane, ma anche i nostri paesi e luoghi: Capello ha scritto del Musine'(due titoli), di Avigliana e di Trana.
Ama raccontare gli uomini, che incontra in profondità, ma anche di animali, come dimostra “Ida, Cagliostro e (noi) altri” (Priuli e Verlucca), adottato anche come testo di lettura in tante scuole torinesi. Un appuntamento, insomma, da non perdere.
Alessandro Vacchiotti
Elzeviro Informazione indipendente