Home / Affari di Palazzo / SCorretti / I primi vent’anni gialloverdi

I primi vent’anni gialloverdi

Condividi quest'articolo su -->

di Riccardo Paccosi 

Grazie a vent’anni di opposizione da parte di una sinistra deregolazionista sull’immigrazione, prona alla Ue a trazione franco-germanica, nonché esprimente razzismo sociale verso le classi povere, il governo gialloverde può festeggiare con soddisfazione i suoi primi due decenni di permanenza al potere.
Vent’anni di grandi risultati:

a)  Grazie all’apporto del regionalismo differenziato, la sanità è stata definitivamente privatizzata e resa a pagamento; quindi, non esistendo più spesa pubblica, non esistono più sprechi;

b)  Con la riforma della giustizia e delle carceri, i micro-spacciatori di hashish possono prendere l’ergastolo qualora recidivi e, dal momento che le carceri risultano in tal modo sempre più affollate, se ne stanno costruendo di nuove gestite dai privati (i crimini, chissà perché, non sono diminuiti ma chi se ne frega); 

c)  Il numero complessivo dei parlamentari è stato ridotto a 20 e il loro compito, adesso, è soprattutto quello di gestire sondaggi just-in-time sull’azione di governo, attraverso la Piattaforma Rousseau.

_________________________

Una previsione satirica del futuro, ma che dovrebbe far riflettere… (nrR)

Condividi quest'articolo su -->

Di Redazione Elzeviro.eu

--> Redazione

Cerca ancora

Appello ai progressisti: parlare di diritti sociali non è benaltrismo

Occuparsi del ripristino di alcuni fondamentali diritti sociali non esclude la possibilità di potenziare contestualmente …