E’ tutto un fiorire di pruderie multietnica l’Italia dell’ultimo mese. No al presepe. No ai canti di Natale. No all’arcivescovo di Sassari in una scuola pubblica. Tutto, in teoria, per non offendere chi la pensa diversamente. Di questo passo mi faranno rinunciare al piacere di frequentare le donne per non offendere gli omosessuali. (MC)
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