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Il diavolo mette lo zampino sul campionato

COMMENTO AL CAMPIONATO


I rossoneri vincono a San Siro e fermano la capolista a cui viene anche annullato ingiustamente un goal. La Roma dietro regge il ritmo travolgendo il Palermo mentre il Napoli in dieci sbanca il campo di Crotone. Una Lazio battagliera viene raggiunta dal Toro grazie ad un rigore inesistente. Disastro Inter, i nerazzurri affondano a Bergamo, De Boer ad un passo dall’addio. Pari senza reti tra Chievo ed Empoli, fuochi d’artificio a Cagliari con la Fiorentina che fa cinquina. Il derby della Lanterna va alla Samp mentre l’Udinese va a vincere a Pescara.
 

Il Milan vince e convince a Milano battendo madama Juve grazie al goal di Locatelli. Un Milan sempre più conscio delle sue non poche potenzialità mette in difficoltà una Juve forse stanca per l’impegno in coppa. Va detto che è stato annullato ai bianconeri un goal regolarissimo ma anche queste amnesie arbitrali purtroppo fanno parte delle logiche non sempre matematiche del calcio giocato…e la Lazio, come vedremo, ne sa qualcosa. Comunque onore e merito al diavolo che rallenta la corsa di una Juve comunque fortissima visto che rispetto all’anno scorso già super ha la bellezza di nove punti in più, punti che serviranno come dote per i momenti futuri di appannamento.

La Roma dietro tiene il ritmo grazie ad un Dzeko e un El Shaarawy ritrovati e ad un Salah mai perso. La squadra di Spalletti gioca a memoria e diverte ma soprattutto sembra avere dimenticato gli iniziali tentennamenti. Come potenziale anti Juve ma anche anti Milan non c’è male. Al Napoli bastano dieci uomini per sbancare il campo del fanalino di coda Crotone. Troppo debole è sembrata la squadra calabrese non solo rispetto agli squadroni ma anche nei confronti di quasi tutte le altre compagini di A. Forse con il senno di poi la dirigenza avrebbe dovuto avere il coraggio di fare qualcosa di più e di meglio se non altro per dare un minimo di dignità ad un campionato fino a qui fallimentare. Alla fine del primo tempo i partenopei sono già in doppio vantaggio e i padroni di casa riescono ad accorciare le distanze solo grazie all’espulsione di un Gabbiadini nell’occasione…un po’ troppo sopra le righe.

Non basta una Lazio corsara che nel secondo tempo riesce non solo a pareggiare il goal iniziale di Iago Falque con un tiro magistrale di Immobile ma anche ad andare in vantaggio con un’incornata precisa del nuovo entrato l’ex Primavera Murgia. Non basta perché del suo ce lo mette anche l’arbitro Giacomelli che non solo nega un rigore sacrosanto ai danni di Immobile toccato in area da Castan ma concede su suggerimento dell’arbitro di linea un rigore inesistente perché Parolo si gira con il braccio dietro la schiena…per non toccare il pallone scagliato da un metro e mezzo di distanza avrebbe dovuto amputarselo.

L’Inter tocca il fondo perdendo anche a Bergamo. Non basta una prodigiosa punizione di Eder per il momentaneo pareggio perché arriva alla fine puntuale il rigore trasformato da Pinilla che mette forse la parola fine alla storia di De Boer con l’Inter ma il problema a questo punto a noi sembra rappresentato più che mai da una situazione societaria abbastanza deficitaria e assente. Qualcosa si dovrà fare perché se no l’Inter allo stato attuale appare letteralmente abbandonata a sé stessa.

Il Chievo prosegue la sua marcia prendendo un punto ad Empoli, mentre la Fiorentina si ricorda per un giorno di essere grande e ne fa cinque…prendendone però tre, in casa di un superbo Cagliari. Va alla Samp il derby della Lanterna, ora i blucerchiati sono ad un solo punto dai cugini ingrifoniti…una magra consolazione per un campionato finora non proprio esaltante. L’Udinese si traveste da corsara e va a vincere a Pescara, i biancocelesti ora sono ad un solo punto dalla zona caldissima della classifica e l’Udinese appena più su. Tempi duri per entrambe.

Di Roberto Crudelini

Roberto Crudelini
Nato nel 1957. Laureato in Giurisprudenza, ha collaborato con Radio Blu Sat 2000 come autore e sceneggiatore dei Giornali Radio Storici, ha pubblicato "Figli di una lupa minore" con Rubettino, "Veni, vidi, vici" e "Buona notte ai senatori" con Europa Edizioni e "Dai fasti dell' impero all'impero nefasto" con CET: Casa Editrice Torinese. Collabora con Elzeviro.eu fin dalla sua fondazione, nel 2011.

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