E arriva la condanna, con la condizionale, ad un anno ed otto mesi per Pietro Bossi, il primogenito del Senatur Umberto. Il motivo? Appropriazione indebita aggravata di denaro del Carroccio per spese che dai lavori in casa arrivavano alla pay tv passando attraverso il veterinario per il cane. Oltre al Trota adesso anche un bel Luccio! (MC)
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