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Obama difende il dittatore sanguinario dello Yemen

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Il Presidente degli Stati Uniti è fautore non solo dell’esportazione della democrazia a suon di bombe, come in Libia.

Ora vuole difendere i diritti umani sostenendo l’ex presidente yemenita Abd Rabbuh Mansur Hadi. Questo personaggio che in realtà aveva instaurato in Yemen dal 2011 un regime non proprio rispettoso della popolazione e dei suoi diritti. Un dittatore che differentemente da Gheddafi e Saddam Hussein non godeva nemmeno dell’appoggio della popolazione.

In Yemen infatti si è formato un fronte di ribelli non solo sciiti, come i media occidentali vogliono farci credere, ma formato anche da tribù sunnite stufe di vivere in un regime così liberticida. I ribelli, più deboli militarmente, sono riusciti a conquistare la capitale Sanaa e a detronizzare l’ormai ex capo di Stato (ma tuttora inspiegabilmente riconosciuto dalla comunità internazionale), grazie all’appoggio della popolazione.

L’Arabia saudita, stato wahabita nemico degli sciiti, è intervenuta militarmente bombardando le posizioni del movimento Ansarullah (il fronte dei ribelli yemeniti) nella capitale del paese. Obama, sempre ispirato dal suo premio Nobel per la Pace, ha deciso di appoggiare in toto l’operazione militare. Non un tentativo è stato fatto dagli occidentali per tentare una mediazione, un compromesso, una via per evitare lo scontro militare.

Quando si tratta di esportare democrazia e diritti umani gli Stati Uniti non vogliono sentire ragioni: il suono delle loro bombe è sufficiente a tranquillizzarli. Anche la Gran Bretagna ha deciso di fornire appoggio logistico e militare alle operazioni saudite, recitando alla perfezione il ruolo di paese subalterno che ormai gli è proprio. Nel frattempo l’Iran e la Siria hanno espresso il loro profondo dissenso nei confronti di questa “sfacciata aggressione. La guerra tra sciiti e sunniti sta divampando tra il medio oriente e la penisola arabica in modo pericoloso per le nazioni vicine, come quelle europee. Eppure il fronte occidentale, invece che intervenire come attore pacificatore delle parti, ha deciso di schierarsi imbottendo di armi una delle due parti, quella sunnita, forse quella più pericolosa.  

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Di Redazione Elzeviro.eu

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