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Buon Governo e bene comune sono solo parole

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Se mai sono esistiti, ora è un capitolo chiuso. Oggi si fa politica per i soldi e con i soldi i voti si comprano. Stato e mafia sono due poteri: o si mettono d’accordo o si combattono. Non per nulla dopo gli omicidi di Falcone e Borsellino e degli uomini della scorta venne a galla una trattativa Stato-mafia per far cessare le stragi, ma il polverone finì sotto il tappeto per non far saltare in aria tutta la baracca. C’é chi sostiene che la mafia fa sapere ai “non graditi” di non candidarsi, per premeditare con i politici complici la farsa elettorale. Vero o non vero, non è questo il dubbio amletico, perché sta di fatto che nessuno si sogna di mettere in atto uno dei consigli di Borsellino, che consisteva nel recidere le vie della mafia nella pubblica amministrazione. I rumors dicono che c’è un comitato (invisibile) di politici, banchieri (non mancano mai), uomini della massoneria finanziaria, alti burocrati dello stato e capitani d’industria che sta sopra la cosidddetta “cupola” mafiosa.

La metafora del carciofo, con le foglie che rappresentano le “cosche” (meglio conosciute come famiglie) sta solo a significare che il gambo è tenuto in mano dai veri padroni di cui nessuno fa il nome. In effetti , quando si verifica “un regolamento di conti” , di sicuro e certo c’è solo il numero dei cadaveri lasciati in bella vista, perché quelli più scomodi vengono fatti sparire e di loro non viene fatto sapere più nulla. I governi forti e duraturi sono obsoleti: al gruppo dominante servono governicchi che vanno e vengono, messi in piedi già con le gambe rotte perché non possano andare lontano. René Descartes, meglio conosciuto come Cartesio, lasciò scritto “BENE VIXIT QUI BENE LATUIT” (visse bene chi seppe ben nascondersi) , che tradotto dalla mafia suona così: ” Il vero potere non si deve né sentire né vedere”. Tutto è confuso, nascosto, cifrato nei “pizzini” e nei simboli. Chi vuol capire i legami tra poltica – finanza – magistratura- massoneria finanziaria e mafia cerca disperatamente un ago in un pagliaio.

NAA

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Redazione Elzeviro.eu

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