Categories: Politica interna

Casta politica e società civile

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La politica dovrebbe farsi carico dei problemi della gente, risolverli nel migliore dei modi, non aggravarli per rispettare i vincoli europei. La svolta che Renzi vuole dare all’Italia è grande come la sua ambizione, ma se la Ue non gli permetterà di sforare il micidiale 3% tra deficit e PIL, non potrà fare alcunché. Solo un mese fa non si riusciva a trovare la misera copertura di 4 miliardi per l’Imu ed ora ne escono quasi cento dal cilindro? I conti non tornano. La cassa “depositi e prestiti” (con soldi degli italiani), a cui si può attingere senza chiedere il permesso a Bruxelles, non è il pozzo di San Patrizio. Ha un limite, non serve girarci intorno con milioni di parole vuote. Per fare, investire, eccetera, occorre denaro.
Non bastano i miliardi risparmiati negli interessi passivi con il calo dello spread (peraltro dovuto all’entrata in recessione della Germania), né tantomeno quelli della Spending review di Cottarelli e quelli che possono arrivare all’erario con la lotta all’evasione operata dagli 007 (……). C’è il fiscal compact alle porte (45 miliardi di euro all’anno per 20 anni), che Matteuccio non ha messo in conto, come pure mille altre cose. O i suoi predecessori erano tutti invertebrati ed incapaci  oppure lui ha santi in paradiso che gli hanno infuso la capacità di compiere miracoli. Che ripeta, come titolano tutti i quotidiani, che non si farà dettare la linea economica da Bruxelles, fa piacere, ma se nei primi mesi non riuscirà a portare a casa risultati concreti sfondando il granitico muro europeo del rigore, crollerà lui con tutti i filistei del suo governo.
Diversamente, se abbasserà la tassazione, se metterà soldi nelle tasche dei cittadini, svaniranno tutte le perplessità che si nutrono nei suoi confronti. Senza dubbio, a furor di popolo, con voto plebiscitario per acclamazione, verrà eletto premier a vita. 
Per il momento, alla sua prima uscita pubblica come premier (nella scuola di Treviso) è stato contestato con il lancio di arance al grido di ” BUFFONE “.

di Giuseppe Franchi   N.a.a. 

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