Categories: Kirche und Welt

Facciamoci sentire dalla Boldrini

Condividi quest'articolo su -->

Si sono viste, nel giro di poche settimane, due lettere papali, indirizzatte a uomini atei della cultura moderna. La lettera a Scalfari di Papa Francesco; la lettera di Joseph Ratzinger al matematico Odifreddi. Fenomeno sorprendente, specialmente per chi è abituato a disegnare la Chiesa oscurantista e chiusa al dialogo con il mondo contemporaneo. Una bella lezione di intelligenza e coraggio per i cattolici e non. E così dovrà essere l’iniziativa che verrà proposta tra poco. Una premessa. Il presidente della Camera, Laura Boldrini, ieri ha affermato pubblicamente che “la presenza di madri che servono a tavola, negli spot, è vedere un’immagine degradante della donna”. Perciò i cattolici laici, e anche coloro che non lo sono, ma che hanno a cuore la famiglia, seguano quanto proposto da Andrea Annunziata, che si è fatto ispirare dal buon senso e da Costanza Miriano. Agire in questo modo è confrontarsi con la mentalità comune; e ricordare ad ogni uomo che la gioia e la pienezza nascono dall’accogliere quello che la natura mostra fin dal concepimento. Questo è bene per tutti, non solo per i credenti.

Non so se lo sapete ma è possibile scrivere alla presidente della camera.

Visto l’ultimo attacco assurdo alle mamme negli spot, vi propongo di scrivere tutti facendole presente quanto sia errato quanto da lei detto, oltre che falso.

il link è questo

http://presidente.camera.it/21

 chi non ha idee su cosa scrivere può copiare ed incollare quanto qui sotto scritto da parte mia.

 “Presidente Boldrini, dopo le sue dichiarazioni apparse sui giornali in data 25/9/2013 relative alla presenza di madri che servono a tavola, viste come un’immagine degradante della donna, sono qui a precisarle che quanto da lei detto oltre che non condivisibile è anche falso. Infatti, lei afferma che solo in Italia vi sono spot di questo genere quando in realtà la multinazionale P&G per le recenti olimpiadi di Londra 2012 ha attivato una campagna mondiale sul concetto di madri al servizio della famiglia, in quanto ricerche internazionali hanno stabilito che è la condizione più comune delle donne nel mondo. Per tanto sono a richiamarla da cittadino italiano a non esternare opinioni personali e non condivise dalla maggioranza degli italiani; si batta piuttosto per togliere dalla televisione italiana l’immagine di una donna oggetto ed eccessivamente svestita, come la campagna di “se non ora quando” chiedeva pochi anni fa.

Condividi quest'articolo su -->
Redazione Elzeviro.eu

--> Redazione

Recent Posts

E gli Agnelli/Elkann se ne lavano le mani

STELLANTIS: CARLOS TAVARES ALLA CAMERA: “SENZA INCENTIVI NON CE LA FACCIAMO”. Ieri alla Camera dei…

2 anni ago

Parigi 2024 – costi, sprechi, paesi discriminati: le Olimpiadi da incubo

E` finalmente calato il sipario su queste Olimpiadi, che si sono svolte soltanto 3 anni…

2 anni ago

Rai 3: che sarà…ma soprattutto in che mani siamo già!

Il 27 sera scorso Rai 3 ha mandato in onda una puntata della trasmissione serale…

2 anni ago

Gli Israeliani hanno la Memoria corta

Come si fa a non rivolgere un pensiero, nella giornata della memoria delle vittime dell'Olocausto,…

2 anni ago

Gli avvoltoi hanno fame

"Gli avvoltoi hanno fame" e` il titolo di un film western diretto da Don Siegel…

3 anni ago

L’Inefficacia dell’elettrico, dal consumo energetico all’estrazione non etica del litio

Alla luce della visita in Italia del magnate della mobilita` elettrica, l'eclettico Musk, occorre fare…

3 anni ago