Forse sono concetti non così correlati come sembra, ma è parso paradossale ed emblematico allo stesso tempo il fatto che in Europa non ci siano controlli alle frontiere da 20 anni (per risparmiare quei 5 minuti in cui avreste dovuto consegnare i documenti alla polizia di frontiera, roba spacciata tutt’oggi per grande rivoluzione culturale), e adesso siamo costretti a costruire barriere di cemento nelle piazze principali e controllare a tappeto ogni camion per evitare che qualcuno ci metta tutti sotto come fosse un videogioco.
E’ alquanto ipocrita che si rifiuti l’idea del “muro” esterno ma non di quello interno.
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