Oggi si celebra il lutto nazionale per un signore già fascista, saltato sul carro della resistenza quando le sorti della guerra si facevano chiare, nel classico stile italico.
Si celebra il lutto per chi nel settennato avrebbe sdoganato la parola “patria” svendendo la patria con l’ingresso nell’euro a quelle nefaste condizioni.
Un banchiere immolato alla politica prima come tecnico, poi come esponente di una precisa parte politica. Monti prenda esempio, se non vuole fermarsi alla carica di senatore a vita. Riposi in pace codest’ometto grigio, ma non c’è proprio niente di cui dolersi.
FA
STELLANTIS: CARLOS TAVARES ALLA CAMERA: “SENZA INCENTIVI NON CE LA FACCIAMO”. Ieri alla Camera dei…
E` finalmente calato il sipario su queste Olimpiadi, che si sono svolte soltanto 3 anni…
Il 27 sera scorso Rai 3 ha mandato in onda una puntata della trasmissione serale…
Come si fa a non rivolgere un pensiero, nella giornata della memoria delle vittime dell'Olocausto,…
"Gli avvoltoi hanno fame" e` il titolo di un film western diretto da Don Siegel…
Alla luce della visita in Italia del magnate della mobilita` elettrica, l'eclettico Musk, occorre fare…