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Che facciamo oggi? Torino revoca la Cittadinanza onoraria a Mussolini

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Torino segue l’esempio di Torre Pellice (TO) e, appurato oltre ogni ragionevole dubbio il fatto che durante il Ventennio fosse stata elargita la cittadinanza onoraria del Comune di Torino a Benito Mussolini, oggi in Sala rossa si è votato per revocare tale cittadinanza.
Astenuto NCD, contro hanno votato FDI e un forzista. Lo spettacolino ha anche visto un consigliere sfoggiare una stella di David sulla giacca, tra uno sbadiglio e l’altro.

La manifestazione di oggi contro Mussolini.Corso Unione sovietica rimane lì: uno dei corsi più importanti della città, splendido esempio dell’assente ragionevolezza topografica della città. La città più indebitata d’Italia pro capite e la più inquinata d’Europa (escludendo una città-carbonificio in Bulgaria), ottava al mondo, perde così una giornata di lavoro per togliere la cittadinanza al Duce.

Inutile qui parlare dei benefici apportati dalla città dal Ventennio o dalle giunte comuniste susseguitesi negli anni e dei malefici portati alla nazione dagli uni e dagli altri, si pensi ai palazzoni con tetti in lamiera che non seguono la pianta della città in stile Socialismo reale che continuano ad affiorare in Barriera di Milano, poi si pensi a via Roma.

Certo è che la nostra giunta, composta da Sel e Pd, potrebbe fare qualcosa di più utile per i cittadini, magari proporre qualcosa di urgente che vada a cercare perlomeno di ridurre questi mostruosi record cittadini. Alla manifestazione in piazza Palazzo di Città (foto), quelli che qualcuno ha definito quattro gatti sfaccendati hanno oggi manifestato in sostegno della mozione.

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Di Redazione Elzeviro.eu

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