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Siamo alla farsa: dopo la rielezione Blatter ora si dimette

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Il signor Joseph Blatter, dopo che, appena rieletto cinque giorni fa, aveva dichiarato trionfalmente di voler rafforzare la FIFA nei prossimi quattro anni, ha improvvisamente cambiato idea e si è  improvvisamente dimesso dalla sua carica. L’attuale presidente rimarrà quindi in carica solo fino a fine anno e poi entro marzo si provvederà a nominare un sostituto. Il motivo, come ha dichiarato lo stesso Blatter, sarebbe il fatto di essersi improvvisamente e…miracolosamente accorto di non avere più l’appoggio del mondo del calcio. Cosa alquanto strana visto che proprio Joseph Blatter solo venerdì scorso questo appoggio se lo sentiva ben saldo dietro le spalle tanto da fare dichiarazioni quasi surreali se paragonate al clima da “tana libera tutti” che si sta respirando in questi giorni in quella che è stata la sua fedele creatura per la bellezza di diciotto anni.

 

La verità comunque sarebbe un’altra molto meno wertheriana e introspettiva di quella microfonata coram populo ieri. Infatti, secondo il network Abc, lo stesso Blatter sarebbe in questi giorni al centro dell’indagine delle autorità giudiziarie americane per quanto riguarda lo scandalo delle tangenti della FIFA, scandalo che, come sappiamo, ha portato all’arresto di diversi esponenti di spicco del massimo ente sportivo mondiale del calcio. Insomma siamo davanti ad una farsa dietro la quale ci potrebbe essere una “guerra intestina” dagli esiti imprevedibili. L’attuale massimo esponente dell’UEFA Michel Platini ha dichiarato che questa scelta improvvisa clamorosa e inaspettata è una decisione difficile che va nella direzione giusta. Una presa d’atto che sembra nascondere un’autentica rivoluzione nell’ambito dei poteri forti del calcio mondiale.

Qualcosa  sta sicuramente bollendo in pentola e non sono pochi quelli che sostengono che lo stesso Platini sta in verità organizzando sotto traccia una globale controffensiva che dovrebbe portarlo a sostituire proprio Blatter alla guida della FIFA. La prima conseguenza di questo autentico e drammatico terremoto dovrebbe essere la decisione di aumentare di una unità il numero delle nazionali europee ammesse ai mondiali di calcio contro la tesi opposta portata avanti proprio da Blatter che invece mirava a ridurne il numero.

Qualcosa ci dice che le attuali indagini federali stanno probabilmente scoprendo solo la punta di un immenso iceberg sommerso che potrebbe portare a rivelazioni incredibili sulla storia del calcio mondiale degli ultimi decenni. Forse potremmo anche fare luce su episodi scandalosi che hanno avuto come vittima sacrificale proprio la Nazionale Italiana, arbitro Moreno in primis, e che forse miravano a sfavorire la FIGC a vantaggio di altre potenze emergenti del calcio mondiale. Un pentolone aperto solo pochi giorni fa che potrebbe, il condizionale in questo momento è d’obbligo, contenere al suo interno alcune verità nascoste scomodissime e quasi surreali che, se confermate, porterebbero inevitabilmente ad una rivoluzione epocale dell’attuale sistema. Verità dietro le quali, come succede sempre in questi casi, ci sarebbero precisi interessi economici il cui…profumo avrebbe ammaliato proprio una parte dei vertici della FIFA. Intanto ci fa pensare eccome il fatto che lo stesso Blatter a Berlino si rifiutò di consegnarci personalmente la coppa che sul campo ci eravamo meritati in modo sacrosanto: evidentemente quel mondiale da noi vinto con merito diede fastidio a non poche persone e in primo luogo proprio all’ex colonnello della Federacion Internationale de Football Association.

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Di Roberto Crudelini

Roberto Crudelini
Nato nel 1957. Laureato in Giurisprudenza, ha collaborato con Radio Blu Sat 2000 come autore e sceneggiatore dei Giornali Radio Storici, ha pubblicato "Figli di una lupa minore" con Rubettino, "Veni, vidi, vici" e "Buona notte ai senatori" con Europa Edizioni e "Dai fasti dell' impero all'impero nefasto" con CET: Casa Editrice Torinese. Collabora con Elzeviro.eu fin dalla sua fondazione, nel 2011.

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