Home / In Fuorigioco / La Lazio si è ripresa…gentilmente il maltolto ma la Roma è ancora sopra

La Lazio si è ripresa…gentilmente il maltolto ma la Roma è ancora sopra

Condividi quest'articolo su -->

 

 

COMMENTO AL CAMPIONATO

 

Dopo che la Juve si è presa l’ennesima soddisfazione nel suo campionato a sé, le romane continuano a darsi battaglia per la Champion’s. La Lazio a Genova si riprende quanto scippatole una settimana fa mentre la Roma risponde acchiappando una vittoria fondamentale contro l’Udinese in casa. Il Milan viene di nuovo sconfitto questa volta dal Sassuolo mentre il Toro conquista l’Olimpico contro il solito ottimo Chievo. Il Genoa non molla l’osso dell’Europa League e ne rifila quattro a Bergamo contro un’Atalanta distratta e demotivata. Il Cagliari matematicamente in B perde in casa contro il Palermo mentre il Verona sorpassa il Chievo vincendo contro l’Empoli delle meraviglie. Oggi si giocano Fiorentina-Parma e Napoli-Cesena.

 

Con la Juve che continua il suo personale allenamento in vista delle due finali che l’aspettano, questa volta annientando le residue speranze europee dell’Inter, si infiamma ancora di più il duello Champion’s tra le due romane. La Lazio sabato sera si è ripresa quanto ingiustamente le era stato sottratto dalla direzione incauta e incerta dell’arbitro Massa e lo ha fatto con il suo giocatore più sfortunato che proprio nello stesso stadio otto mesi fa aveva visto infrangersi il suo ginocchio insieme alle sue novelle speranze. L’uomo che forse più di tutti ha dimostrato in un colpo solo di essere il vero leader di questa formazione, un leader che ha saputo prendersi sulle spalle la responsabilità del momento più delicato di tutta la stagione. E poi chi se ne importa se è dovuto uscire dal campo in preda ai crampi: come i veri capi carismatici, Gentiletti sarebbe capace di rimanere in campo anche su una gamba sola se potesse.

La squadra di Pioli sabato ha sofferto ma ha anche saputo dare il colpo del ko al momento opportuno dimostrando di avere forse imparato la lezione, quella lezione che in passato le aveva spesso impedito di raccogliere il frutto della sua generosità e delle sue fatiche. Questa volta, con l’uomo che forse le era mancato più di tutti in questa stagione, ha saputo cogliere l’attimo fuggente regalando l’ennesima vittoria di una stagione che, comunque vada, sarà da incorniciare. La Roma, che riesce ad avere ragione della pur volenterosa Udinese è ancora lì ad un solo punto, cosa che trasformerà il derby di domenica o lunedì prossimi nella madre di tutte le battaglie sportive, un derby, anzi il derby per antonomasia a cui dal prossimo anno se ne aggiungeranno altri due perché la sorella minore delle due capitoline, il Frosinone, ha staccato sabato il biglietto per la serie A. Se non andiamo errando mai nella storia del calcio il Lazio aveva avuto l’onore di avere tre squadre nella massima serie. I Romani dalla prossima stagione incominceranno ad assaporare il gusto di una gita domenicale fuori porta e viceversa faranno i fratelli della Ciociaria.

In chiave Europa League continua la fuga del Genoa che lascia sul posto l’Atalanta ormai salva dello zio Edy ma soprattutto i cugini  cerchiati di blu sconfitti da Pioli & C. epensare che i grifoni erano andati sotto grazie ad una rete di Pinilla…ma evidentemente la voglia d’Europa è stata più determinante rispetto alla semplice voglia di fare bella figura. La conseguenza di tutto questo è stato prima il pareggio di Pavoletti, poi il definitivo vantaggio di Bertolacci e infine…la mattanza ad opera di Falque 1 e Falque 2, ora tra Fiorentina, Genoa e Samp sarà lotta dura a chi avrà i nervi più saldi facendo attenzione perché una tra Napoli, Lazio e la stessa Roma toglierà sicuramente uno dei posti disponibili.

Sul fronte delle deluse extra lusso, il Milan riceve l’ennesima bastonata ad opera del Sassuolo grazie ad una tripletta d’autore da parte di mastro Berardi, a poco servono i goal di Bonaventura e di Alex che regalano la gioia effimera del temporaneo pareggio, al Milan serve qualcosa di ben più corposo: stiamo parlando di una definitiva chiarificazione societaria che sia in grado di ridare speranza ad un popolo da lungo tempo annichilito ed esasperato. Per la squadra di Di Francesco la soddisfazione di aver confermato di essere la provinciale più forte del campionato più forte anche dell’Empoli che nelle ultime partite si è andato un po’ spegnendo forse perché a corto di quelle motivazioni che nel calcio recitano sempre un ruolo di primo piano. Il Toro di Ventura vince contro il Chievo grazie ad una doppietta del bomber ritrovato Maxi Lopez, una certezza insieme a capitan Glik più il Quaglia da cui ripartire il prossimo anno per provare a fare quel salto in alto che mezza città di Torino aspetta da tanti, troppi anni.

Il Verona ne approfitta subito e si riprende il predominio cittadino staccando di due punti i cugini grazie alla vittoria di misura in casa contro l’Empoli delle cue recenti debolezze abbiamo già parlato, mentre per il Cagliari, sconfitto in casa dal Palermo e matematicamente in serie B, è tempo di rifondazioni tecniche e di ripensamenti. La serie cadetta non dovrà essere vista come una tragedia ma come una salutare parentesi per riorganizzare tutto quello che dovrà a questo punto essere riorganizzato a partire dalla direzione tecnica. Siamo sicuri che questo purgatorio sarà breve e consentirà alla compagine isolana di tornare più forte di prima ma soprattutto con ben altre basi e fondamenta rispetto a quelle un po’ traballanti di questa stagione. Questa sera il Napoli cercherà contro il Cesena di tenere il passo di Roma e Lazio mentre la Fiorentina contro il Parma cercherà di risorpassare il Genoa. Per l’Europa che conta e…quella che conta un po’ meno sarà alla fine questione di sfumature: linee di curva, frenate, cordoli e giusti…cambi…stando attenti a non rompere il motore negli ultimissimi giri, ma una cosa è certa…ci sarà da divertirsi.

Condividi quest'articolo su -->

Di Roberto Crudelini

Roberto Crudelini
Nato nel 1957. Laureato in Giurisprudenza, ha collaborato con Radio Blu Sat 2000 come autore e sceneggiatore dei Giornali Radio Storici, ha pubblicato "Figli di una lupa minore" con Rubettino, "Veni, vidi, vici" e "Buona notte ai senatori" con Europa Edizioni e "Dai fasti dell' impero all'impero nefasto" con CET: Casa Editrice Torinese. Collabora con Elzeviro.eu fin dalla sua fondazione, nel 2011.

Cerca ancora

Ronaldo e Pogba senza sponsor sono ragazzi che corrono su un campo di calcio

EURO2020 Ha suscitato scalpore internazionale la conferenza stampa di Cristiano Ronaldo che ha levato un …