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Juve bu bu sette te!

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COMMENTO AL CAMPIONATO

 

La Juve liquida il Chievo e si porta a + 7 dalla Roma fermata al Franchi dai viola. La Lazio onora le nuove maglie mandando al diavolo il Milan, mentre la Sampdoria ringrazia l’arbitro che non vede il secondo goal del Palermo. Impresa del Toro che all’ultimo secondo impallina l’Inter e si porta ad un solo punto dalle milanesi. Il Cagliari di Zola vince di misura contro il Sassuolo ed esce dalla zona pericolante approfittando della contemporanea sconfitta del Chievo con la Juve. Il Parma sconfitto in casa dal Cesena è sempre più nel baratro. Il Verona si riprende il Bentegodi grazie a Saviola. Stasera Napoli-Genoa e Empoli-Udinese chiudono la ventesima.

 

La Juve va alla grande e stende con un perentorio 2-0 il Chievo che, rispetto ai cugini, riesce almeno a tenere un’ora intera al cospetto della regina del campionato. La Juve ringrazia un Sua Altezza Paul Pogba sempre più dirompente ma anche…sempre più allettato dalle sirene inglesi. Se il francese dovesse andarsene sarebbe una perdita immensa non solo per i bianconeri ma per lo stesso campionato. Nella giornata che ha visto un Tevez in…dolce riposo, Pogba ha fatto tutto o quasi tutto, prima segnando il goal del vantaggio e poi mettendo Lichtsteiner in condizione di fare il tap-in vincente. Questi tre punti la madama li deve tutti all’erede di Platini.

La Roma, come con la Lazio, subisce tutto il primo tempo contro una Fiorentina sempre più targata Gomez con il tedesco bravo a giocare a biliardo con il pallone in area per la provvisoria rete del vantaggio. I giallorossi, come succede sempre più spesso in questi tempi, si svegliano solo nel secondo tempo e, grazie ad una travolgente azione di Iturbe sulla destra che mette Ljiaic in condizione di far male, pareggiano i conti all’inizio del secondo tempo limitando se non altro le perdite perché…altrimenti i punti di distacco sarebbero stati ben otto.

Sabato sera la Lazio con la mitica maglia dei meno nove, si porta a…più otto dalle milanesi e si installa di nuovo al terzo posto in attesa di quel che riuscirà a fare il Napoli stasera contro il grifone. Un grande Parolo e il ritrovato Kaiser Klose ridanno fiato alla truppa di Pioli e…lo tolgono al povero Filippo Inzaghi che ora martedì sera di nuovo contro la Lazio in Coppa dovrà porre rimedio se no la sua esperienza, forse troppo prematura, potrebbe essere già ai titoli di coda. Sul fronte biancoceleste il grave infortunio di Djordjevic ora imporrà delle riflessioni perché qualcosa dovrà essere fatto e anche velocemente in sede di mercato. Se corrispondesse a verità e non ad un semplice scherzo la battuta di Lotito di volersi riprendere Perea che non riesce neppure a segnare in serie B, allora sarebbe evidente a tutti che questa Champion’s al duo Lotito e Tare proprio non interessa e forse neanche l’Europa League. Non resta che sperare nel senso ironico del presidente perché se no sarebbero…volatili per rapaci.

Un Toro tosto e ben organizzato riesce alla fine ad avere ragione di un Inter piena di buone intenzioni ma confusionaria al cospetto della porta avversaria. E siccome l’eterna legge del calcio aleggia sempre sui campi di calcio del nostro campionato, alla fine dopo tanto manovrare di casacche nerazzurre a segnare è il Toro che alla prima e..ultima occasione la mette dentro con una capocciata di Moretti in versione bomber di razza. La Sampdoria che si era illusa con Eder, nella ripresa subisce il ritorno furente del Palermo targato Iachini che non si sarebbe neppure accontentato di pareggiare perché il secondo goal di Morganella era entrato completamente dentro nonostante le finte certezze dell’arbitro Cervellera e il solito latitare dell’arbitro di linea che vanificano gli sforzi dei rosanero. Un Parma sempre più confusionario e…disperato, perde in casa anche contro il Cesena e ora è a meno dieci dalle quart’ultime: a questo punto ci vorrebbe un miracolo della…moltiplicazione dei pani e dei pesci da parte della nuova società e…qualcosa ci dice che difficilmente accadrà. La rabbia dei tifosi è una logica conseguenza di tutti gli errori commessi fin’ora e il coraggio di Cassano che almeno ci mette la faccia andando a parlare con i supporters è commovente ma evidentemente…non basta.

Il Cagliari sabato ha fatto secco niente meno che il Sassuolo con Rossettini che ha fatto tutto e il contrario di tutto (goal e autogoal) e con Cop che regala la vittoria finale a Zola e…forse l’uscita definitiva dal tunnel. Il Verona esce invece dal…tunnel in cui la Juve l’aveva infilato a testa in giù grazie a Saviola che, in versione Klose annata 2011, da la vittoria agli scaligeri. Ma la palma del migliore va a Jacopo Sala (un cognome…un programma) autore di una partita fenomenale: alla fine sulla fascia di sua competenza c’era un solco di mezzo metro frutto delle sue sgrobbate al fulmicotone…Conte prendi nota. Stasera il Napoli proverà a riprendersi il terzo posto ai danni di Samp e Lazio, una lotta questa per la Champion’s che sta mantenendo alto l’interesse per un campionato che se no sarebbe a quest’ora già bello che morto e sepolto. Empoli-Udinese potrebbe dire qualcosa sia in ottica salvezza che in quella europea: infatti se l’Udinese dovesse violare il Castellani supererebbe le milanesi e raggiungerebbe il Palermo e…sarebbe tutta un’altra aria.

 

 

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Di Roberto Crudelini

Roberto Crudelini
Nato nel 1957. Laureato in Giurisprudenza, ha collaborato con Radio Blu Sat 2000 come autore e sceneggiatore dei Giornali Radio Storici, ha pubblicato "Figli di una lupa minore" con Rubettino, "Veni, vidi, vici" e "Buona notte ai senatori" con Europa Edizioni e "Dai fasti dell' impero all'impero nefasto" con CET: Casa Editrice Torinese. Collabora con Elzeviro.eu fin dalla sua fondazione, nel 2011.

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