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Marchisio Balotelli e vai!!!

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L’Italia vince di misura contro l’Inghilterra e ora aspetta la rivelazione Costa Rica che ha travolto l’Uruguay.

 

Buona la prima! Dopo un’ora e mezza di sofferenza pura in un catino trasformato in sauna e su un campo buono per il gioco delle bocce, i nostri liquidano i bianchi di mister Hodgson grazie ad un’incornata letale di super Mario. Ma c’è da dire che gli inglesi ci hanno messo un bel po’ di paura con uno Sterling in particolare che sembrava avere il fuoco vivo addosso fino a quando non ha dovuto arrendersi ai crampi e alla stanchezza. L’Italia là dietro ha ballato soprattutto dalle parti di un Chiellini non più abituato a fare il terzino sinistro e di un Paletta sembrato un bel po’ in imbarazzo, ma alla fine è andata come doveva a tutti  i costi andare per non dover essere costretti  poi a fare i soliti calcoli frenetici dell’ultima ora. La partita è iniziata con gli azzurri che si sono impadroniti del centro campo  sfruttando la superiorità numerica che abbiamo avuto da subito rispetto a loro. L’Inghilterra invece ha incominciato a rispondere con rapide, troppo rapide, incursioni soprattutto sulle fasce dove hanno incominciato ad entrare con la leggerezza di una lama nel burro.
Al minuto 4 è Sterling a lanciare il primo segnale con una gran botta che va a lambire il palo alla sinistra di Sirigu dando l’illusione ottica del goal. Al 5° è la volta di Henderson che costringe Sirigu alla parata di pugno. L’Italia comincia piano piano a fare qualcosa davanti con Pirlo nelle vesti del play maker e con Darmian che duetta sulla fascia con un ottimo Candreva. Ma è ancora l’Inghilterra a metterci i brividi sulla schiena con Welbeck, servito da un erroraccio di Paletta, ma l’alfiere di Hodgson spara incredibilmente a lato. Primo trillo dell’Italia al 19° grazie a Candreva che sfrutta le sue proprietà balistiche mandando un missile terra aria verso Hart che devia senza trattenere. Al minuto 23 è ancora Balotelli, fino a questo momento lasciato un po’ in balia della difesa britannica, a tirare fuori di poco su imbeccata di Marchisio.
Ma continuiamo a soffrire in maniera indicibile sempre dietro con un altro errore, che poteva essere fatale, di Paletta che consente a Welbeck di mettere al centro un pallone mortifero che viene sventato all’ultimo secondo dalla prontezza di Barzagli che ci mette la classe, l’esperienza e l’intuito deviando quello che sembrava un pallone pronto ad entrare in rete. Al 33 l’Italia si riaffaccia davanti con Darmian, il migliore in campo insieme a Candreva, che scodella per Balotelli che manda fuori di poco. Due minuti dopo l’azione che da la svolta alla partita, Pirlo davanti all’area avversaria fa velo per Marchisio che ha il tempo di addomesticare il pallone e mandare una rasoiata letale alla destra di Hart. E’ il vantaggio azzurro quasi inaspettato perché fino a questo momento le cose migliori le ha  fatte vedere l’Inghilterra.
E infatti, quasi a voler confermare questo concetto, due minuti dopo arriva puntuale il pareggio britannico ad opera di Sturridge che, su perfetta imbeccata dalla sinistra di Rooney, perfora da due passi l’incolpevole Sirigu, grazie però alle colpevolissime omissioni di Paletta e di Chiellini che si fanno sorprendere dalla velocità degli uomini di Hodgson. Ma l’ultima parola nel primo tempo vuole dirla l’Italia perché al minuto 47 Balotelli, dopo aver attirato fuori dall’area di porta Hart, lo beffa con un perfetto pallonetto che sarebbe destinato ad entrare in rete se non fosse deviato dal capoccione di Jajelka all’ultimo secondo. Ma non finisce qui perché Candreva, mezzo minuto dopo, da cinque sei metri, fionda uno dei suoi magistrali traccianti che va a stamparsi beffardo sul palo alla destra di Hart.
Con queste promettenti premesse si va al secondo tempo con il tasso di umidità che intanto cresce esponenzialmente ogni minuto che passa. L’Inghilterra cerca subito di rimettere l’incontro sui binari del primo tempo con Sturridge che costringe Sirigu, ottima la prestazione del sostituto di Buffon, alla salvifica deviazione. Al 50° gli inglesi e tutto lo stadio assistono all’azione perfetta. Candreva che riesce a liberarsi sulla destra e crossa in modo perfetto per il testone di Super Mario che con una facilità quasi irridente insacca nella porta difesa da Hart. L’Italia torna di nuovo in vantaggio e tutti a questo punto incominciano freneticamente a consultare il cronometro per vedere se questa volta riusciamo a superare i fatali due minuti. E infatti quasi subito dopo Sturridge semina il panico nella difesa azzurra e alla fine viene in qualche modo stoppato.
Non basta ancora perché, pochi minuti dopo, è ancora uno scatenato Rooney a provare ad inquadrare la porta difesa da Sirigu ma con nostro grande sospiro di sollievo il pallone esce di poco. Prandelli a questo punto si affida al palleggio di Thiago Motta, mandato in campo al posto di un sempre più spento Verratti, mentre Hodgson manda dentro Bartley al posto di Welbeck. Al minuto 59 è ancora uno scatenato Candreva a servire da destra Balotelli che questa volta si fa anticipare dalla difesa britannica. Al 62° è ancora Rooney a provare ad inquadrare la porta azzurra ma anche questa volta spara fuori di poco. Gli inglesi ci provano in tutti i modi e al 64° il guizzante e fresco Bartley costringe Sirigu all’ennesima parata provvidenziale. Immobile entra al posto di Balotelli per cercare di sfruttare la sua velocità mentre Hodgson risponde mandando Wilsher al posto di Henderson.
Al minuto 74 sono ancora brividi per noi perché, in seguito al fallo di Chiellini su Sturridge, Baines su calcio di punizione costringe Sirigu all’ennesima paratona. A questo punto mister Cesare manda in campo Parolo in odore di Lazio al posto proprio del suo futuro compagno di squadra Candreva. Siamo però ancora noi a mettere paura agli inglesi grazie all’ennesimo capolavoro balistico su punizione di sua maestà Pirlo che manda il pallone a schiaffeggiare la traversa al minuto 93. L’Italia comunque riesce a tenere duro negli ultimi palpitanti secondi con l’Inghilterra che riversa sul campo le ultime energie alla ricerca del pareggio. Alla fine passiamo noi e ora quella che doveva essere una specie di scampagnata tra amici contro il Costa Rica, è diventata di colpo la partita quasi decisiva per stabilire la supremazia del girone, mentre la partita tra Inghilterra e Uruguay, le due grandi sconfitte, si è trasformata improvvisamente in un drammatico spareggio da…dentro o fuori.

 

Italia 4-1-4-1: Sirigu, Darmian Barzagli, Paletta, Chiellini, De Rossi, Candreva (Parolo), Verratti (Thiago Motta), Pirlo, Marchisio, Balotelli (Immobile), ct. Prandelli;

 

Inghilterra 4-2-3-1: Hart, Johnson, Cahill, Jagielka, Baines, Gerrard, Henderson (Wilsher), Sterling, Rooney, Welbeck (Barkley), Sturridge (Lallana), ct Hodgson;

 

Arbitro: Kuipers (Olanda)

 

Migliore Italia Candreva 7.5

 

Migliore Inghilterra Sterling 7.5

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Di Roberto Crudelini

Roberto Crudelini
Nato nel 1957. Laureato in Giurisprudenza, ha collaborato con Radio Blu Sat 2000 come autore e sceneggiatore dei Giornali Radio Storici, ha pubblicato "Figli di una lupa minore" con Rubettino, "Veni, vidi, vici" e "Buona notte ai senatori" con Europa Edizioni e "Dai fasti dell' impero all'impero nefasto" con CET: Casa Editrice Torinese. Collabora con Elzeviro.eu fin dalla sua fondazione, nel 2011.

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