Home / Affari di Palazzo / Politica interna / Un paese senza futuro

Un paese senza futuro

Condividi quest'articolo su -->

Lo sfogo

Con un tasso di disoccupazione che si aggira sul 10%. Una crescente povertà con aumento di suicidi per mano della crisi. Migliaia di morti sul lavoro, la maggior parte dei quali sopra i 60 anni, io dovrei pensare alle sardine?

MA SCHERZIAMO?

Questa massa informe di bimbominkia, destinati a sostituire una classe politica ormai defunta, per continuare a sostenere il capitalismo.

Nelle loro parole non trovo nessuna denuncia sociale, nessuna critica ad un sistema che affama e distrugge: parlano di multiculturalismo, integrazione, Europa. Vivono in una costante irrealtà. Qualcuno potrebbe giustificarli parlando della loro giovane età, ma è proprio questo il problema più grande.

Dovremmo lasciare il Paese in mano a queste irriducibili teste di pesce?

In Francia da 43 giorni i lavoratori stanno protestando contro le politiche liberiste di Macron; noi pensiamo a Sanremo, alle sardine e ai reali di Inghilterra che vogliono trasferirsi in Canada. Se la questione non fosse tragica, ci sarebbe da… incazzarsi.

Fonte
Condividi quest'articolo su -->

Cerca ancora

La morte di Adil Belakhdim e l’ipocrisia della retorica dell’accoglienza

La morte del sindacalista Si Cobas Adil Belakhdim dimostra come dei cosiddetti migranti, degli stranieri …