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TOPSHOT - French far-right Front National (FN) party's President, Marine Le Pen, gestures as she delivers a speech on stage during the FN's summer congress in Frejus, southern France, on September 18, 2016. Marine Le Pen's slogan reading "In the name of the [French] people" is seen on the rostrum. / AFP / Franck PENNANT (Photo credit should read FRANCK PENNANT/AFP/Getty Images)

Le Pen, l’UEismo a 5stelle scherza col fuoco

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Se non fosse vero -ed appena accaduto a Bruxelles- ci sarebbe da ridere, una cosa come “il dittatore dello stato libero di Bananas”…

Alla eurodeputata Marine Le Pen, leader del Fronte Nazionale e prima favorita per le prossime elezioni presidenziali francesi, è stata revocata, a larga maggioranza, l’immunità parlamentare.
La relatrice è Laura Ferrara, 5 Stelle, europeista convinta e nota per la difesa della libertà di espressione, nonché accanita #jesuisCharlie, che ha snocciolato le “gravi accuse” contro la Le Pen, la quale è stata riconosciuta colpevole di:

“aver pubblicato sul proprio profilo Twitter le immagini violente relative all’esecuzione di tre ostaggi da parte di Daesh (Isis)”

Accogliendo così la richiesta della magistratura francese, la figlia di Jean Marie potrà dunque essere processata per “favoreggiamento del terrorismo” e messa fuori combattimento politicamente (ma rischia addirittura il carcere), liberando così la Francia e l’Unione europea dall’incombente pericolo di

“deriva populista, xenofoba,razzista e (perché no) pure fascista”

secondo il corrente vocabolario usato dai difensori ad oltranza della odierna Unione europea con il fine, ormai esplicito, di criminalizzare i propri avversari.

L’azzardo di chi vuole difendere lo status quo e questa fallace Unione europea non conosce limiti, tanto da palesarsi come incostituzionale. I media che non pongono in evidenza la vergogna di una simile sentenza si palesano come complici loro.

I politicanti di Bruxelles, però, hanno fatto un passo falso: cercare di liberarsi così, per delle foto autentiche pubblicate da una rappresentante eletta dal popolo e pure notoriamente feroce avversaria di Isis (al contrario del non sempre chiaro Hollande), dovrebbe fare letteralmente schifo a chiunque abbia un minimo di pudore ed obbiettività di giudizio: qualunque sia la sua parte politica.

Trattasi di un’operazione talmente sfacciata da venire difficile perfino commentarla senza pensare di offendere la comprensione del lettore.
Una sola, brevissima, conclusione : se il fenomeno conosciuto come UEismo, tutto compreso (dalle frange della sinistra estrema ma parlamentarizzata al M5S, passando per popolari, socialisti, liberali et similia) crede di poter continuare ad opprimere i popoli europei servendosi di queste sconcezze, sbaglia di grosso! Sta scherzando con il fuoco. Altroché Daesh.

Vincenzo Mannello
Tw @v_mannello

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Di Redazione Elzeviro.eu

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