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GERMANIA, la nuova razza eletta: (trans) Gender

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In Germania si insegna l’ideologia gender fin dalle scuole elementari. Invero, però, di che si tratta?

di Vincenzo Mannello
 

Gender /identità di genere indica il genere in cui una persona si identifica (cioè, se si percepisce uomo, donna, o in qualcosa di diverso da queste due polarità) e viene utilizzato in alcune correnti della sociologia sviluppatesi negli Stati Uniti d’America a partire dagli anni settanta. L’identità di genere non deriva necessariamente da quella biologica della persona, e non riguarda l’orientamento sessuale”…e “non è attualmente un concetto scientifico esattamente delineato“. 


“Il transgenderismo sostiene che l’identità di genere di una persona non è una realtà duale “maschio/femmina”, ma un continuum di identità ai cui estremi vi sono i concetti di “maschio” e “femmina”.

Questa testuale premessa riteniamo sia necessaria per inquadrare, sinteticamente, quanto qui si espone alla attenzione di coloro che vogliano leggere. 

Risultano chiari a tutti i concetti di “gender e transgender”? 
A chi scrive decisamente no, ma non abbiamo eccesive pretese di comprensione per questo tipo di “mutazioni”, genetiche o meno che siano. La natura è “strana”: diciamo spesso noi umani quando non comprendiamo qualcosa o “qualcuno”.
Però sempre (dovrebbe essere e non è) rispettando le persone “diverse” da quella che è indubbiamente la “normalità” della grandissima maggioranza dei terrestri.

Ovvero, in soldoni, tutela per tutti, ma la gran massa della popolazione mondiale è composta da persone che sono, e si sentono, uomini e donne.
Le variazioni esistono, non possono e non devono essere nascoste, ma neppure debbono venir portate come obbligo comportamentale accettato da tutti.
Cosa che in Germania (guarda un poco…proprio lei) le autorità hanno introdotto con l’insegnamento obbligatorio della cultura “gender” fin dalle elementari.

(nella vignetta: “Allora, con quale categoria vi identificate?“)

Nel silenzio assoluto, a quanto sembra, persino delle autorità ecclesiastiche cristiane sempre pronte ad prostrarsi al “progresso” fisico ed etico.
Fino a pochi giorni fa…quando nel piccolo centro di Eshloe, in Renania, un padre è stato arrestato dalla polizia su ordine della magistratura perché la figlia aveva abbandonato (volontariamente) le lezioni di “sessualità” tenute in aula e da lei ritenute oscene nei contenuti (sesso orale, anale ed altro omosex, pedofilia etc.).

Eh…in Germania chi si assenta dalle lezioni manda in galera i genitori, mica come in Italia dove (come triste cronaca di questi giorni) se un ragazzino non va a scuola neppure se ne accorgono.
Solo che la norma ha colpito la famiglia Martens non perché la bimba, alle elementari (ribadisco ,alle elementari) bigiasse la scuola per divertimento, ma perché non voleva sentir parlare di peni, vagine, kamasutra e comportamenti sessuali tra persone di sesso non definito.

Pure la mamma, madre di 9 figli, era già finita in galera…per lo stesso motivo!
Così questi genitori, modello di coraggio e difesa delle “inclinazioni naturali (maggioritarie)”, hanno dato vita ad una associazione denominata “Besorgte Eltern” (Genitori Preoccupati) ed in Germania è partita una controffensiva per dimostrare che “non tutto è perduto“.
La Germania multirazziale e multiculturale  riuscirà ad imporre al mondo la eletta “razza (trans)gender” ?
I Martens, semplici normali genitori, sperano con il loro esempio di riuscire ad impedirlo.

si allegano collegamenti con articolo di Tempi.it (cronaca del fatto) e di Besorgte Eltern.
http://www.tempi.it/germania-scandalo-genitori-incarcerati-figli-corsi-gender-scuola
http://www.besorgte-eltern.net/

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Di Redazione Elzeviro.eu

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