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Vaccino Moderna: in una clinica della California le prime complicazioni

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È passato quasi un mese dalla prima somministrazione del vaccino Pfizer BioNTech in Italia e nel mondo. Come dichiarato dal Ministero della Salute, le dosi che l’Italia è riuscita ad accaparrarsi sono 215 milioni. Tra queste, una parte dovrebbe essere fornita da Moderna.

Il Vaccino anti covid

L’arrivo del vaccino è stato accolto con gioia da gran parte della popolazione mondiale, sebbene dubbi e perplessità riguardanti l’efficacia del medicinale non abbiano tardato a farsi sentire fra l’opinione pubblica. Le critiche rivolte verso il vaccino anti covid sono numerose, e molti sostengono che il farmaco rappresenti in sé un rischio per la sopravvivenza delle persone alle quali viene somministrato. Lo scorso 16 novembre l’azienda americana Moderna annunciava la scoperta di un vaccino a RNA contro il coronavirus, e agli inizi di gennaio riceveva il via libera da FDA (Food and Drugs Administration) e AIFA (Azienda Italiana del Farmaco) per la sua somministrazione su larga scala. 

Le complicazioni in California

In una tale atmosfera di incertezza, dalla California arrivano notizie che sembrano favorire lo scetticismo nei confronti del vaccino anti Covid-19.                                                                                                A San Diego una settimana fa apriva la clinica drive-through per somministrare il vaccino (con un ritmo di 5 mila dosi al giorno somministrate). 
Nella clinica, come riportato dall’epidemiologa Erica Pan, un particolare lotto di vaccini Moderna sembra star causando reazioni allergiche in chi riceve la dose. Il numero di pazienti che riscontra i sintomi e la gravità dei sintomi stessi ha fatto nascere preoccupazione nella clinica in cui parte del lotto è stato fornito.


 

Sei operatori sanitari della clinica hanno già manifestato importanti reazioni allergiche a poche ore dalla somministrazione del vaccino. La criticità della situazione ha spinto l’epidemiologa californiana a dichiarare pubblicamente i risvolti del farmaco. Dopo le dichiarazioni rilasciate dalla Pan è stato pubblicato un rapporto ufficiale dal governo in cui viene dichiarato:

Il nostro obiettivo è quello di fornire il vaccino in modo sicuro, rapido ed equo. Un alto numero di possibili reazioni allergiche è stato segnalato con un lotto specifico di Modena somministrato in una clinica di vaccinazione. Poco meno di 10 persone hanno richiesto assistenza medica nell’arco di 24 ore.

Concludendo:

per un’estrema abbondanza di cautela e riconoscendo anche l’offerta estremamente limitata del vaccino, stiamo raccomandando ai fornitori di utilizzare altri inventari di vaccini disponibili e sospendere la somministrazione di vaccini da Modena, lotto 041l20A fino a quando l’indagine da parte del CDC, FDA, Moderna e lo stato è completa.

 

Le dosi complessive provenienti dal lotto in questione sono 330 mila, tutte assegnate allo stato della California. La stessa Pan dichiara però che per ora solo le dosi somministrate nella clinica di San Diego riportano dati allarmanti riguardo il vaccino, si attendono quindi ulteriori conferme o smentite.

 

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Di Eleonora Milani

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Tirocinante presso Elzeviro.eu e studente dell'Università degli Studi di Torino.

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