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Ode alla mediocrità progressista

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In quest’epoca di decadenza stanno anche togliendo quel poco coraggio che la tradizione era riuscita ad infondere nella legislazione.
 

Oggi tutti hanno licenza di uccidere, entro un certo periodo, il frutto non ancora sbocciato di una vita.
 

Oggi tutti hanno licenza di definirsi maschio o femmina.
 

Oggi il senso del pudore è ad appannaggio di una bistrattata e disprezzata borghesia, mentre solo a chi si professa artista progressista (questi, i veri mediocri) è concessa la stravaganza e l’abbandono del pudore. 
 

Oggi è di gran moda la rivendicazione di diritti fantasiosi ed assurdi: invero egoismi deleteri per gli scampoli di società attuali. 

Oggi i veri futuristi sono mamma e papà, con i loro tre o quattro bambini educati. Il fatto che un’idea del genere suoni strana, oggi, non può che indurre una profonda disperazione.

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Di Redazione Elzeviro.eu

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