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Gagliano catturato: la patetica esultanza di Alfano

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Ci affidiamo, ancora una volta, alle parole di Di Stefano, che è giustamente allibito per il comportamento del ministro dell’interno Alfano, che esulta per la cattura del latitante, cantando la vittoria dello Stato a cui noi “possiamo guardare con fiducia”. Di Stefano dice di Alfano: “Lo avranno informato che il latitante è stato arrestato solo perché non ha pagato il casello? Perché purtroppo l’unico modo oggi per ricevere attenzione da parte dello Stato è non pagare un debito! Solo allora lo Stato si manifesta in tutta la sua ‘potenza’.” Si tratta nientemeno che di uno stato di polizia fiscale, celere nel chiedere, ma parco nel restituire. Molti imprenditori suicidi a causa della crisi vantavano importanti crediti nei confronti dello Stato, che, se onorati, avrebbero permesso a costoro di mandare avanti la loro attività distrutta. Uno Stato falso nelle parole e nelle istituzioni, come dimostrano le boutades di Alfano. E succube di potenze straniere e plutocratiche.

C’è anche da aggiungere che la cattura del pericoloso latitante dal carcere ligure è avvenuta all’estero, in Francia, ad opera della gendarmeria francese. La grandiosa operazione interforze messa su non può essere certamente presa in considerazione come autrice della cattura di Bartolomeo Gagliano, stante il fatto che costui si è fatto beccare proprio per la leggerezza di non pagare il casello a Albissola, mentre le frontiere erano state allertate. Se fosse stata un’operazione interforze, la polizia italiana coautrice dell’arresto avrebbe avuto il diritto di portare in Italia il detenuto, mentre l’evaso ancora si trova al di là del confine in attesa del riconoscimento francese della sentenza italiana. L’avvocato di Gagliano dice che ci potrebbe volere ancora molto tempo…Il difensore del serial killer asserisce altresì che Gagliano avesse tutte le intenzioni di consegnarsi, ma ciò lascia perplessi anche per il fatto che nella camera d’albergo dell’ex latitante è stata trovata un’arma da fuoco. Insomma, l’avvocato fa il suo lavoro, per trovare delle attenuanti per il suo cliente indifendibile, ma appare credibile come Alfano quando plaude all’azione della macchina-Stato, che, per riprendere Di Stefano, è efficace solo quando si tratta di ravanare nelle tasche (vuote) dei contribuenti.

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Di Redazione Elzeviro.eu

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