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Scatto capitale

COMMENTO AL CAMPIONATO

Mentre Inter e Juve continuano il loro cammino in vetta e il Napoli viene fermato in casa dall’Atalanta, le due romane realizzano entrambe il poker e si portano nelle zone alte della classifica.

Il Cagliari mai così in alto dall’epoca di Gigi Riva. Bene la Fiorentina che vince con il Sassuolo, male il Parma che perde in casa con il Verona. Il Milan si salva grazie a Suso mentre la Samp prende un punto in casa contro un ottimo Lecce.

La Juve dice grazie a Ronaldo e incassa i tre punti contro il solito Genoa coriaceo che quando gioca all’Allianz Stadium sembra trasformarsi in una compagine da Champion’s.  La capolista non è più la schiacciasassi degli anni scorsi ma sembra avere acquisito un maggiore cinismo e opportunismo. Simile discorso per l’Inter di Conte che di riffa o di raffa riesce quasi sempre a segnare un goal in più dell’avversario…e l’avversario di martedì è un Brescia mica da ridere, Balotelli compreso che sbaglia e poi se la prende con i suoi antichi tifosi.

Polemiche oltre ogni dire a Napoli

dove l’Atalanta sembra essere stata graziata da un possibile rigore contro, anche se, rivedendo l’episodio e la gomitata di Milik prima di subire il fallo, il rigore non sembra poi così sacrosanto. La decima di campionato è invece caratterizzata dal deciso scatto in avanti delle romane che insieme realizzano il bottino di otto reti.

La Roma, pur in inferiorità numerica, fa strage di speranze alla Dacia Arena contro un Udinese che per vincere dovrebbe in questo momento giocare in undici contro sei. Troppo facile per la banda Fonseca avere ragione dei bianconeri ormai sprofondati nel nero più pesto senza neanche più una sfumatura di bianco. Facile anche per la banda Inzaghi che trova davanti a sé un ostacolo leggero leggero nel Toro rincagnato di questi tempi.

Un Toro anche sfortunato

che alla fine riesce anche nell’impresa di far segnare il gallo Belotti nella porta sbagliata. I tempi sembrerebbero maturi per una definitiva inversione di tendenza dei biancocelesti anche se il condizionale appunto è d’obbligo quando si parla della squadra del sor Lotito che come la sora Assunta continua a daje de tacco e daje de punta senza riuscire mai a correre verso il suo obiettivo stagionale dichiarato.

Il Cagliari sembra essere tornato quasi ai suoi fasti del 70. La premiata ditta Joao Pedro e Simeone ne fanno uno in più del Bologna grintoso di questi tempi facendo sognare i propri tifosi…tifosi i cui genitori festeggiavano quasi cinquant’anni fa quella che è considerata un impresa storica nel calcio moderno…altro che Leicester. Dopo la mazzata laziale la Fiorentina riprende il suo cammino andando a vincere al Mapei Stadium dopo essere passata pure in svantaggio. Buona prova di carattere e di determinazione per la squadra di Montella che ora può ambire a qualcosa di più di un semplice e tranquillo campionato in acque sicure.

Scatto in avanti del Verona che va a vincere a Parma e si assesta a metà classifica…mica poco per una neo promossa. Il Milan ieri sera è riuscito nell’impresa di portare finalmente a casa i tre punti contro una Spal non trascendentale e grazie ad una punizione al bacio di Suso. Domenica arrivano i biancocelesti e allora si vedrà se i rossoneri sono di nuovo credibili o se si è trattato solo di un refolo di gloria. La Sampdoria riesce in extremis a pareggiare a Marassi contro il Lecce. Un altro punticino conquistato dal sor Claudio. Mejo de niente in attesa che succeda qualcosa…anche se non si sa bene ancora cosa.

Di Roberto Crudelini

Roberto Crudelini
Nato nel 1957. Laureato in Giurisprudenza, ha collaborato con Radio Blu Sat 2000 come autore e sceneggiatore dei Giornali Radio Storici, ha pubblicato "Figli di una lupa minore" con Rubettino, "Veni, vidi, vici" e "Buona notte ai senatori" con Europa Edizioni e "Dai fasti dell' impero all'impero nefasto" con CET: Casa Editrice Torinese. Collabora con Elzeviro.eu fin dalla sua fondazione, nel 2011.

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