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Juve…e fanno nove!

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COMMENTO AL CAMPIONATO

La Juve si aggiudica il suo nono scudetto consecutivo vincendo in casa la gara contro una Samp ormai tranquilla.

Lotta aperta per il secondo posto con l’Atalanta che si deve accontentare di un solo punto contro il Milan, l’Inter vincente con il Genoa e la Lazio a valanga al Bentegodi di Verona. La Roma vince di misura con la Fiorentina mentre il Napoli ne fa due con il Sassuolo. Parma vince senza affanni a Brescia mentre il Bologna mette nei guai grossi il Lecce. Il Cagliari non sa più vincere e cede il passo all’Udinese. Il Toro si salva prendendo un punto a Ferrara. 

Alla fine è andata come alcuni si erano forse illusi che non andasse con la Juve che festeggia il suo nono scudetto di fila, roba da guinness dei primati. Se i bianconeri il prossimo anno dovessero ancora vincere sarebbero dieci e sarebbe un record mondiale perché non pensiamo che alcuna squadra nel mondo sia mai riuscita in un’impresa simile. Per carità la Juve dell’ultimo periodo non è stata quel rullo compressore a cui eravamo abituati ma le uniche squadre che potevano impensierirla non sono riuscite comunque a tenerne il passo in un campionato assolutamente anomalo per i motivi che ben conosciamo.

L’unico interesse rimasto

in un campionato che fino al lockdown sembrava finalmente foriero di piacevoli novità, è quello relativo alla lotta del titolo puramente platonico di vice campione d’Italia con tre squadre impegnate in uno sprint il cui esito è a tutt’oggi assolutamente incerto. L’Atalanta pareggiando a Milano con i rossoneri ha perso due punti importanti, l’Inter ha fatto il suo in casa del Genoa grazie ad un sontuoso Lukaku e ad un Sanchez in versione riserva di lusso. Chi invece ha stupito questa volta è la Lazio che esce dal Bentegodi in trionfo e si rimette assolutamente in gioco per riprendersi quel secondo posto che gli apparteneva. Ma non basta: Ciro nazionale con la tripletta messa a segno ieri raggiunge con 34 goal Lewandowski per la “Scarpa d’oro” che non sarà per importanza “Il Pallone d’oro” ma è pur sempre il riconoscimento del miglior bomber del mondo.

Ora il record di Higuaim con 36 reti non appare più come un miraggio ma un obiettivo realisticamente raggiungibile e forse anche superabile….per la serie … se son reti fioriranno. C’è il rimpianto da parte dei tifosi laziali per tutto quello che a livello di mercato non è stato fatto a gennaio quando con un po’ di buona volontà si potevano inserire due-tre rincalzi che sarebbero tornati utili alla causa evitando con il senno di poi ad Inzaghi la necessità di schierare nella squadra titolare fra un po’ pure i magazzinieri e i massaggiatori.

La Roma continua a macinare gioco

in attesa di provare a strappare la qualificazione Champion’s mediante l’ipotetica alzata al cielo dell’Europa League ben sapendo che tra i vari possibili e potenziali avversari ci sarebbe pure l’Inter. Il Napoli ugualmente continua il suo cammino tra alti e bassi cullando l’illusione di strappare un miracoloso accesso in Champion’s nel caso si aggiudicasse la stessa coppa dalle grandi orecchie. Per carità anche qui peccato che tra i possibili futuri avversari ci siano compagini del calibro di Juve, Atalanta che il Napoli ha dimostrato di patire, Real Madrid, Barcellona, Bayern, Manchester City e Psg, “squadrette” non proprio così abbordabili.

Nella zona di mezzo da registrare i successi di Parma e Bologna che si accaniscono rispettivamente contro una retrocessa e una potenziale retrocedenda. La metà classifica per entrambe le squadre emiliane potrebbe essere un ottimo trampolino di lancio per fare l’anno prossimo qualcosa di meglio: la risposta ai posteri e alle grazie dei loro rispettivi presidenti.

Il Cagliari ormai si gode la vacanze anticipate in attesa il prossimo anno di dimostrare che quanto di buono fatto ad inizio campionato non è stato solo frutto di casualità ma di una crescita sia a livello societario che tecnico. Per il Toro invece la promessa di fare il prossimo anno quel benedetto salto di qualità per provare ad ambire all’Europa che conta e forse anche per provare a far finalmente se non proprio male almeno un po’ di solletico ai cugini di bianconero vestiti.

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Di Roberto Crudelini

Roberto Crudelini
Nato nel 1957. Laureato in Giurisprudenza, ha collaborato con Radio Blu Sat 2000 come autore e sceneggiatore dei Giornali Radio Storici, ha pubblicato "Figli di una lupa minore" con Rubettino, "Veni, vidi, vici" e "Buona notte ai senatori" con Europa Edizioni e "Dai fasti dell' impero all'impero nefasto" con CET: Casa Editrice Torinese. Collabora con Elzeviro.eu fin dalla sua fondazione, nel 2011.

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