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Ciro re d’Europa

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Immobile segna contro il Brescia e raggiunge quota 35 reti staccando Lewandowski fermo a 34. La scarpa d’oro, salvo una rimonta quasi impossibile di Ronaldo, sarà sua.

E’ lotta dura per aggiudicarsi il secondo posto: Inter, Lazio e Atalanta rispettivamente a 79 e 78 punti. La Roma vincendo a Torino blinda matematicamente il quinto posto così come il sesto è del Milan vittorioso a Genova con la Samp. Napoli ai preliminari di Europa League a meno di un successo clamoroso in Champion’s League. Il Sassuolo inguaia il Genoa ora con un solo punto in più del Lecce vittorioso a Udine. Bella vittoria dei ragazzi terribili di Juric contro la Spal mentre la Fiorentina dilaga con il Bologna.

Sarà Immobile a vincere finalmente la Scarpa d’oro del 2019-2020. Trentacinque reti segnate finora, compresa quella messa a segno contro il Brescia, in 37 partite con una media di quasi una segnatura a partita non sono poche. L’unico in Italia ad aver provato a rovinargli i piani si chiama Cristiano Ronaldo fermo a 31 reti e sabato prossimo, a meno che i giocatori della Roma non gli aprano letteralmente la porta di casa loro giusto per fare un dispetto agli odiati cugini, le cose potrebbero rimanere così.

Sarebbe un trionfo giusto

e dovuto per l’intera categoria dei calciatori nostrani. Semmai l’unica considerazione che si può fare è che la Lazio non segna o segna abbastanza poco senza il suo bomber, tanto che il secondo bomber biancoceleste è Caicedo fermo a sole nove reti. Assegnato lo scudetto e con la Juve con la testa ormai all’imminente Champion’s, l’unico interesse ora è per la zona Champion’s e quella della retrocessione.

Per la prima si lotta soltanto per aggiudicarsi il secondo o almeno il terzo posto che garantirebbero qualche bel milioncino in più da spendere nello shopping di settembre. E guarda caso l’ultima di campionato vedrà la seconda e la terza scontrarsi in una finale per il secondo posto con la Lazio, vittoriosa contro il Brescia, pronta a fare il colpaccio nel caso andasse a vincere a Napoli approfittando magari di un pareggiotto tra le due squadre nerazzurre entrambe vittoriose nell’ultimo turno contro Napoli e Parma.

Dietro per l’Europa League

i giochi sono fatti con la Roma che va a vincere contro il Torino e il Milan che ne rifila 4 a Marassi ad una Samp ormai demotivata. Il Napoli sconfitto contro l’Inter dovrà accontentarsi dei preliminari a meno di non riuscire nell’impresa quasi ai limiti della fantascienza di aggiudicarsi la coppa dalle grandi orecchie a scapito di squadroni mica da ridere compresa la Juve di un Ronaldo particolarmente assatanato e voglioso di aggiudicarsela anche indossando la casacca bianconera.

Per il resto ultimi botti con il Sassuolo che facendone cinque al Genoa inguaia non poco i grifoni ora fermi con un solo punto di vantaggio sul Lecce che è andato a vincere in quel di Udine e che darà l’anima domenica prossima in casa con un Parma forse demotivato mentre contemporaneamente il Genoa ospiterà un Verona per nulla in vacanza come si sarebbe potuto sperare. Da segnalare la vittoria in larga misura della Fiorentina nei confronti del Bologna e del Verona con la Spal ormai condannata.

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Di Roberto Crudelini

Roberto Crudelini
Nato nel 1957. Laureato in Giurisprudenza, ha collaborato con Radio Blu Sat 2000 come autore e sceneggiatore dei Giornali Radio Storici, ha pubblicato "Figli di una lupa minore" con Rubettino, "Veni, vidi, vici" e "Buona notte ai senatori" con Europa Edizioni e "Dai fasti dell' impero all'impero nefasto" con CET: Casa Editrice Torinese. Collabora con Elzeviro.eu fin dalla sua fondazione, nel 2011.

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