Home / Grande schermo / Riprese a Torino della serie britannica A Discovery of Witches

Riprese a Torino della serie britannica A Discovery of Witches

Condividi quest'articolo su -->

Il 10 Gennaio si sono concluse le riprese nel borgo medievale di Torino, con il sostegno di Film Commission Piemonte, della seconda stagione della famosa Serie TV britannica “A Discovery of Witches” prodotta da Bad Wolf e SKY.

di Giada Cassibba

La serie sarà conosciuta qui in Italia come “A Discovery of Witches – Il manoscritto delle streghe” e verrà trasmessa come prima TV su Sky Atlantic il 29 Gennaio 2020.

A Discovery of Witches si basa sulla Trilogia della anime di Deborah Harkness.

La storia ha come protagonista

la strega Diana Bishop (Teresa Palmer) che inaspettatamente trova un manoscritto stregato alla biblioteca Bodleiana di Oxford. Questa scoperta la costringe a riportarla nel mondo della magia per svelare i segreti appartenuti agli esseri magici. Incontrerà il vampiro Matthew Clairmont (Matthew Goode) che si offrirà di aiutarla. Malgrado una diffidenza prolungata tra le streghe e i vampiri, formano un’alleanza e propongono di proteggere il libro e risolvere i misteri celati all’interno mentre sfuggono alle minacce del mondo delle creature.

La nuova stagione è in corso di realizzazione ed andrà in onda per Dicembre 2020 e, come nella prima, avrà come vicenda principale la storia della strega Diana ed il vampiro Matthew: i due protagonisti saranno trasportati nella Londra Elisabettiana per nascondersi dalla Congregazione che da loro la caccia.

Le riprese

sono durate complessivamente una settimana ed hanno coinvolto varia manodopera piemontese tra cui la Location Manager Alessandra Curti, l’Ispettore di produzione Stefano Masera e la Casting Director Morgana Bianco con un grande numero di comparse e figurazioni locali che ha superato il centinaio.

Il set della serie britannica farà altre tappe italiane, le prossime sono il Veneto e l’Alto Adige.

 

Leggi anche:

The Irishman potrebbe funzionare come serie tv? Per Scorsese no

Condividi quest'articolo su -->

Cerca ancora

Benigni a Sanremo, servizio pseudo culturale al servizio dei privati

L’oppio dell’individuo postmoderno di Paolo Desogus* Passa il tempo, cambiano le tecnologie, evolvono i processi …