Home / Grande schermo / “Hunger Games: la ragazza di fuoco” da domani in 600 sale

“Hunger Games: la ragazza di fuoco” da domani in 600 sale

Condividi quest'articolo su -->

Ci siamo, l’attesa è finalmente finita: domani arriva in circa 600 sale “Hunger Games: la ragazza di fuoco”, seguito del film ha incassato oltre 408 milioni di dollari nei botteghini statunitensi e quasi 700 milioni di dollari in tutto il mondo, tratto dal secondo capitolo della trilogia di Suzanne Collins che ha venduto oltre 50 milioni di copie nei soli Stati Uniti. La pellicola, presentata in anteprima in Italia durante lo scorso Festival internazionale del film di Roma, riprende da dove era terminato il primo. Dopo aver vinto la 74esima edizione degli Hunger Games, Katniss Everdeen (interpretata da Jennifer Lawrence, nella foto) torna a casa al Distretto 12 insieme al suo compagno di battaglia, il tributo Peeta Mellark (interpretato da Josh Hutcherson).

La vittoria ottenuta beffando gli organizzatori degli “Hunger Games” ha reso Katniss popolarissima tra i distretti, soggiogati da Capitol City. Una popolarità che le attira però le ire del Presidente Snow (Donald Sutherland), preoccupato per i tanti segnali di ribellione, che decide di preparare la 75esima edizione dei giochi dell’Edizione della Memoria, in cui si scontreranno (ed elimineranno) solo i campioni, tutti potenziali leader della rivolta. Ancora una volta al fianco di Katniss e Peeta c’è l’ex campione Haymitch Abernathy (Woody Harrelson), mentre il presentatore dello show tv è ancora Caesar (Stanley Tucci). “Hunger Games: la ragazza di fuoco” che nel primo week end di programmazione negli Usa ha incassato oltre 161 milioni di dollari è diretto da Francis Lawrence che succede a Gary Ross e prodotto dalla Color Force di Nina Jacobson in tandem con il produttore Jon Kilik.

Condividi quest'articolo su -->

Di Redazione Elzeviro.eu

Redazione Elzeviro.eu
--> Redazione

Cerca ancora

Benigni a Sanremo, servizio pseudo culturale al servizio dei privati

L’oppio dell’individuo postmoderno di Paolo Desogus* Passa il tempo, cambiano le tecnologie, evolvono i processi …