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Dopo 120 anni, Il Re Giallo torna a far impazzire

Ispirato dalla sceneggiatura della serie tv True Detective, a 120 anni di distanza dalla prima uscita, l’editore Vallardi pubblica una riedizione del romanzo gotico di Robert W. Chambers

 

Titolo: Il Re Giallo

Autore: Robert W. Chambers

Editore (Italia): Antonio Vallardi Editore

Genere: Narrativa horror

Anno: 1895 (riedizione italiana 2014/15)

Pagine: 250

Prezzo: 12,90 euro

 

 

Le nuvole si infrangono come onde lungo la costa,

I Soli gemelli affondano nel lago

Mentre le ombre si allungano

A Carcosa….

 

Le Iadi canteranno canzoni,

Dove si agitano al vento i cenci del Re

Ma qui moriranno inascoltate

Mentre Carcosa si spegne.”

 

Da La canzone di Cassilda in Il Re Giallo, Atto I, Scena 2

 

 

Il Re Giallo, dal titolo originale “The King Yellow” e il cui autore è ancora oggi sconosciuto, nasce come opera teatrale animata dal fitto mistero secondo il quale chi legge il testo o assiste alla rappresentazione verrebbe colto dalla pazzia. Da quest’opera lo scrittore americano Robert William Chambers trasse spunto per il suo ciclo di racconti, pubblicati per la prima volta nel 1895 e che già all’epoca riscossero un enorme successo.  


A 120 anni dalla prima pubblicazione, l’editore Antonio Vallardi offre la possibilità agli amanti della letteratura di genere di apprezzare e di rivivere l’atmosfera tetra di fine Ottocento che ne anima i racconti e dietro i quali si cela la presenza del misterioso Re Giallo. Un contributo non indifferente alla riscoperta dell’opera di Chambers è stata data anche dal piccolo schermo, stiamo parlando della prima stagione della serie tv di successo True Detective creata da Nic Pizzolatto e in onda circa un anno fa su Sky Atlantic, serie tv acclamata nell’ultimo anno dal pubblico e dalla critica di tutto il mondo anche grazie alle notevoli interpretazioni dei due attori protagonisti, Matthew Mc Conaughey e Woody Harrelson.

 

L’opera di Chambers, costituita da 9 racconti e una raccolta di versi, racchiude al suo interno una serie di elementi tipici della “fantasia nera” che l’hanno consacrata nei decenni tra le opere del suo genere. I racconti, ambientati tra la Francia e gli Stati Uniti d’America a partire dalla fine dell’Ottocento fino ai primi del Novecento, sono tutti animati da una forte suspense che cattura la curiosità del lettore dall’inizio alla fine di ogni storia; nel corso delle storie, il lettore ha modo di sentirsi coinvolto e stuzzicato emotivamente dalla forte presenza del soprannaturale, dall’elemento gotico e dalle ambientazioni tipiche del Decadentismo. L’empatia tra il lettore e i protagonisti dei racconti narrati viene favorita soprattutto dallo stile di Chambers che, con i suoi registri vari e diversi tra loro a seconda dei racconti, dimostra una notevole ecletticità narrativa.

 

La metafisicità dei contenuti, la paura esistenziale, la simbologia misteriosa, la suspense, la presenza soprannaturale del famigerato Re Giallo e le rievocazioni della perduta città di Carcosa rendono l’opera di Chambers un capostipite della letteratura dell’orrore, assieme al Corvo di Edgar Allan Poe e al Necronomicon di Howard P. Lovecraft. Non deve essere neppure trascurato quanto il genere horror, oltre a non aver mai perso né di interesse né di creatività, da qualche anno a questa parte stia rivivendo una nuovo ritorno in una società postmoderna come la nostra, in particolare per i classici… e se il Re Giallo, quindi, stesse tornando tra noi a seminare la pazzia?
 

 

@ArioCorapi

Di Freddie

Freddie
Classe 1989. Giornalista pubblicista. Scrive su Elzeviro fin dai primordi. Laurea in giurisprudenza, master in Business e Gestione delle Risorse Umane alla Newcastle Business School.

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