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Ti stuprano in ospedale ? La Asl non deve pagare

Queste sono le perle che fanno amare la magistratura:
– vent’anni fa una giovane, affetta da sclerosi multipla, fu violentata in ospedale da un infermiere successivamente condannato in via definitiva per violenza sessuale con l’aggravante di esser stata compiuta nell’esercizio di un pubblico servizio.
In sede civile, giorni fa:
– per il giudice la responsabilità dell’Asl va esclusa (anche se non vi è un difetto di legittimazione passiva) perché «la condotta» dell’infermiere «esulava completamente dalle mansioni a lui affidate», e le finalità perseguite dall’uomo erano «contrastanti» con quelle dell’Ente. (Come riportato da diversi organi di informazione,tutti nello stesso modo).

In Italia siamo abituati a tutto ed al suo contrario ma, per restare in ambito giudiziario, conosciamo benissimo casi di processi penali e riprocessi che durano oltre 50 anni ed hanno variegate e molteplici soluzioni, spesso pure opposte od indecifrabili.

Però è nel civile, e nei casi con poco rilievo mediatico, che si riscontrano sentenze a dir poco “incredibili” per la gente comune che ne viene a conoscenza, perché sembra proprio questo il segreto adottato dal “potere” politico-giudiziario per non “provocare scandalo”: meno si conoscono queste sentenze (e relative motivazioni, piú o meno legittime), meglio è.

Vallo a spiegare alla massa di cittadini (specie giovani e donne) che ricorrono ogni anno agli ospedali, che le Aziende sanitarie locali non rispondono della sicurezza all’interno delle strutture stesse, che se un dipendente (figuriamoci un estraneo) ti stupra a piacimento, ti ammazza di botte per un raptus o ruba gli oggetti d’oro mentre riposi o sei in anestesia lo fa “esulando dalle proprie mansioni professionali”!

Quindi, per restare nel caso (che farà sicuramente giurisprudenza a favore delle direzioni amministrative di qualunque struttura sanitaria, e forse non solo), da oggi non occorrerà alcuna sorveglianza “extra” professionale per garantire la sicurezza dei pazienti. Tanto ne risponderanno gli stessi ed i loro eventuali aggressori… Follia?

Vincenzo Mannello @v_mannello 

Di Federico Altea

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