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Un lavoro sporco

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Sotto la scure di questo governo predone è finita anche la sanità pubblica, un tempo fiore all?occhiello dell?Italia. In realtà è da anni che vengono ridotti i fondi alla sanità pubblica che proprio per questo sta scadendo sempre più a tutto beneficio di quella privata.

Se i partiti avevano troppo da perdere nel fare il lavoro sporco chiesto dalla triplice (BCE, UE, FMI), il governo tecnico non avendo nessun mandato popolare agisce in barba alla volontà della gente, giacché l?unica preoccupazione di Monti è quella di eseguire dettagliatamente i desiderata dei pescecani della finanza.
Il governo Monti, inutile negarlo, sta facendo gli interessi del sistema bancario e finanziario mondiale. Il disegno strategico, che occorre contrastare con tutte le forze, del governo tecnico è di tagliare i diritti sociali e civili sanciti dalla nostra costituzione per riportare indietro le lancette della storia, creando nuovamente quella società ferocemente classista della prima metà del secolo scorso. La sanità è sotto tiro e difatti se ne stanno riducendo drasticamente i fondi è prevista una riduzione di 1.132 milioni di euro per tutto il 2012 oltre alla prevista introduzione di superticket sulle prestazione sanitarie ecc.

Come si vede è in atto un tentativo di distruzione della sanità pubblica in pieno contrasto con lo spirito e la lettera della Costituzione che all?art.32 recita “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell?individuo e interesse della collettività“.

Venendo meno la sanità pubblica viene meno anche il principio di eguaglianza con tutte le conseguenze che ciò comporta.

Carmine Petecca
per il Gruppo facebook del Genio Quotidiano

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Di Redazione Elzeviro.eu

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