Home / Affari di Palazzo / Banali (?) riflessioni post voto

Banali (?) riflessioni post voto

  • Riflessione (banale) nr. 1
    Il voto di protesta, un tempo relegato a percentuali che di rado raggiungevano le due cifre, oggi vale (contando solo i grossi calibri) il 50% dei consensi…

  • Riflessione (banale) nr. 2
    Esiste una anomalia (?) evidente di una “coalizione” che, sommando insieme tutto e tutti, supera di poco un “Movimento” che si presenta da solo, e pretende di governare…

  • Riflessione (banale) nr. 3
    La pericolosissima ondata di fascismo, in Italia, pare poco più di una increspatura nell’acqua…

  • Riflessione (banale) nr. 4
    Iil Presidente Mattarella, ormai abituatosi a dormire tranquillo, si deve destare e prendere decisioni!

  • Riflessione (banale) nr. 5
    Il Cavalier Berlusconi potrà tornare, magari, a dedicarsi al Milan e a Dudù.

    Politiche ’18. Blu: centrodestra a trazione leghista, Rosso: centrosinistra, Giallo: M5S.
  • Riflessione (banale) nr. 6
    La democrazia va rispettata; non è denigrando l’avversario che si risolvono i problemi.
    Ci sono milioni di voti che dicono chi deve fare e cosa (sempre che i programmi elettorali vengano rispettati…).

  • Riflessione (banale) nr. 7
    Berlusconi è sempre stato abituato a fare il deus ex machina; ora il risultato elettorale lo relega al ruolo di socio di minoranza. Lo accetterà? E lo accetteranno i suoi uomini?

  • Riflessione (banale) nr. 8
    Sottovalutare il mal di pancia del Paese è sempre stata la scelta di tutti i politici degli ultimi trent’anni. Così fu per la Lega (Nord) oggi al 17,4% e così fu per il M5S oggi al 32,6%.

  • Riflessione (banale) nr. 9
    Il marketing vale per tutti (e fa miracoli); fa apparire vere cose che vere non sono e false cose che sono vere. Quindi un elettore non può essere cretino quando vota un partito e saggio quando decide di votarne un altro…

  • Riflessione (banale) nr. 10
    Una delle sensazioni più brutte che si possano provare è non essere orgogliosi del proprio Paese. C’è chi cerca di curare questa malattia da molti anni ma, ancora oggi, ne rimane vittima…

Manuel Conterio

Cerca ancora

Juncker vuole bocciare la manovra, ma è lui a non essere più credibile

La manovra finanziaria varata dal Governo italiano giunge nella sua versione definitiva al tavolo di …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

3 × 4 =