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Primo arresto nello stato della Chiesa da secoli

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Il primo arresto dell?entità statale della Chiesa cattolica “Città del Vaticano” è avvenuto nel 2012, a novant?anni dalla sua costituzione in Laterano. Un uomo è stato arrestato dalla Gendarmeria Vaticana con gravi accuse.
Il corpo di polizia vaticano ha trovato il maggiordomo del papa, Paolo Gabriele, con in mano documenti di Stato di stretta riservatezza. Come in un giallo senza omicidio, un maggiordomo di una persona importante si macchia di un crimine (non omicidio, per carità), e la polizia discovre nella classica figura dell?aiutante capo della servitù il colpevole.

Tutta la faccenda è sotto la giurisdizione, essendo avvenuta in Vaticano, del tribunale ecclesiastico, e i metodi coercitivi e giurisdizionali canonici, più studiati sui libri di diritto che applicati per davvero, si sono messi in moto, pur arrugginiti e cigolanti.
L?aiutante di camera della famiglia pontificia (maggiordomo personale di Joseph Ratzinger e famiglia) è stato individuato a seguito di indagini seguite da tre cardinali, come da manuale.

Il portavoce della Santa Sede, padre Federico Lombardi, ha informato il pubblico col fiato sospeso che la persona in questione, subito ribattezzato “il corvo” è stata individuata, appunto, dall’attività investigativa intrapresa dalla Gendarmeria, secondo istruzioni ricevute dalla Commissione cardinalizia e sotto la direzione del Promotore di Giustizia. In pratica queste tre figure, tutte e tre di rosso vestite, sono a capo della procedura d?indagine.

Gabriele sarà sottoposto a tre gradi di giudizio, come qualsiasi cittadino accusato di un delitto e giudicato dal tribunale apostolico poiché, appunto, il reato è avvenuto in Vaticano.

“Non c’erano arresti in Vaticano da secoli”, e questa è la notizia degna di nota sovra tutte le altre.
Davide Scito, docente di Diritto Canonico all’università Pontificia Santa Croce dice alla stampa: “erano secoli che non si arrestava qualcuno in Vaticano”.
Il pontefice si dice stupito e addolorato per l’intera faccenda.
A ognuno il suo, certo da un nome così cristiano (un Apostolo e un Arcangelo) e da una funzione così alta non ci si aspettava certamente un furto di materiale sensibile e riservato…

Redazione

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Di Redazione Elzeviro.eu

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