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Mattarella (stra)dixit

#Commemorellum ha pontificato ancora una volta in occasione della (pre) “giornata della memoria”, ammonendo (proprio così) quanti affermino che il Fascismo ebbe pure “lati positivi”. Probabilmente anticipando che, come richiesto da Boldrini,Fiano e Anpi, verranno nel futuro incriminati per apologia coloro che sostenessero queste “tesi revisioniste”.
Faccio presente che la “nostra” democraticissima costituzione prevede che si possa finire dritti in galera per “oltraggio” al Presidente della Repubblica qualora si esprimano opinioni “non conformi” a quelle che “lui” esterna.
Ne deriva la mia cautela nello scrivere quanto sotto, non tanto per me quanto per la salvaguardia di chi (nel rispetto del pluralismo) pubblicasse questa nota.
Mattarella mai ha detto una sola parola di riconciliazione o solo di umano rispetto per gli “sconfitti”,vedi per ultimo le vergognose offese verso la Petacci.
E neppure è andato a rendere omaggio ai Caduti “di destra” assassinati dagli antifascisti negli anni di piombo,come ad esempio ad Acca Larentia.
Un capo dello stato che si rispettasse,almeno a mio parere,dovrebbe pure rappresentare la cosiddetta “unità nazionale” ovvero anche gli italiani che siano o si sentano “vicini” alla parte uscita perdente dalle note vicende storiche..peraltro,stando alle sue stesse esternazioni,una bella fetta di popolo visto che (lo affermano lui ed i suoi sodali istituzionali) il pericolo fascista è sempre in agguato e si manifestano pericolose derive in materia.
Persino il “bieco” Franco, in Spagna, pose letteralmente una tomba in comune (Los Caidos) ai morti delle due parti, per Mattarella, invece, gli “altri” non esistono proprio e non sono neppure degni di ricevere un tributo floreale da parte di chi si senta “Camerata”, probabilmente è pure tra quelli che vorrebbero chiudere al pubblico la stessa cappella del Duce,visto che a Predappio germinano decine di migliaia di “saluti romani” all’anno.
Io non rappresento nulla e nessuno e non desidero mettere in imbarazzo chicchessia ma sono abituato a dire ciò che penso (e per questo chiedo ospitalità) : Mattarella non mi rappresenta proprio per nulla..anzi,magari in solitudine,mi vergogno sia “per legge” il “mio” presidente di questa repubblica (rigorosamente minuscolo).

 

di Vincenzo Mannello

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