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Quarta Rivoluzione Industriale e Tech Gleba senza alternative

Gli anni ‘10 del Terzo Millennio sono il trampolino di lancio della Quarta Rivoluzione Industriale. Un nome tratto dall’omonimo libro di Klaus Schwab, fondatore e presidente esecutivo del World Economic Forum. Un imprenditore ben inserito dunque nel gotha dell’economia mondiale, sulle cui parole e previsioni possiamo fare affidamento.

Un libro profetico

All’interno del suo saggio l’autore mette in luce l’essenza della Rivoluzione totale che già si sta insinuando nella società contemporanea. Supercomputer portatili e disponibili ovunque. Robot intelligenti. Veicoli autonomi. Aumento delle capacità cerebrali grazie alla neuro-tecnologia. Scrittura del codice genetico. Insomma sembrerebbe  l’anteprima di un film di fantascienza. Tuttavia insieme al lato “buono” della medaglia, Schwab descrive anche quelli che saranno i punti oscuri di questa Rivoluzione.

Intelligenza artificiale ed essere umano

L’autore sostiene che il raggio d’azione di tale moto sarà così totalizzante da mettere in discussione persino il concetto stesso di “essere umano”. Perché? L’industria 4.0 agirà infatti su materie quali la neuro-tecnologia, la biologia e la genetica, arrivando così alla paradossale contrapposizione tra A.I. (Artificial Intelligence) e essere umano, già preannunciata su alcune fortunate pellicole cinematografiche.

I problemi scaturiranno dunque dall’incapacità delle organizzazioni umane di stare al passo con le nuove tecnologie. Si pensi già solo all’istituzione statale stessa che dovrà riscontrarsi con i comparti industriali, bancari e sanitari completamente sovvertiti. L’autore parla poi di rischi legati ad un eventuale aumento delle diseguaglianze sociali e frammentazione della società.

Tech Gleba Senza Alternative

Della stessa trasformazione ci parla anche il giornalista Paolo Barnard, unico nel panorama italiano ad affrontare un argomento che meriterebbe ben più attenzione mediatica. Barnard ha coniato il termine Tech Gleba Senza Alternative per descrivere la condizione cui andranno incontro i cittadini comuni quando questa trasformazione raggiungerà il suo apice.

L’idea è che gli Imperatori del business digital-commerciale, come Amazon, Google-Alphabet, IBM, Alibaba, Apple, Facebook, China Mobile, Microsoft; e che gli Imperatori dell’industria o delle materie prime come General Electric, Siemens, Glencore, Cargill, Exxon Mobil, Gazprom, Tesla, Volkswagen, Toyota, Rio Tinto, Alcoa, Potash Corp.; e che gli Imperatori del denaro come Bank of America, HSBC, Goldman Sachs, BNP Paribas… ecc… distruggano letteralmente ciò che noi abbiamo sempre conosciuto come gli industriali o i banchieri minori”.

Così Barnard riassume lo scenario futuro. Pochi imperatori per grandi piattaforme. Tra questi imperatori uno dei più attivi è sicuramente Jeff Bezos, CEO di Amazon, che starebbe cercando di strappare un accordo gigantesco con Nike, come riportato da Finanzaonline. In pratica Amazon ha chiesto l’esclusiva delle vendita dei prodotti Nike all’interno della sua piattaforma digitale. Qualora l’accordo andasse in porto i prodotti Nike sparirebbero quindi dal mercato al dettaglio, mandando in fumo negozi e catene.

Un futuro fatto di medici robot

Dal settore dell’abbigliamento si passa poi a quello sanitario, dove Barnard ha investigato fino a trovare le prove di un imminente cambiamento. “Nel maggio del 2016, nel Sheikh Zayed Institute for Pediatric Surgical Innovation a Washington D.C., Smart Tissue Autonomous Robot ha ricucito l’intestino di un maiale usando la sua vista e A.I., lo ha fatto a tempo da record e soprattutto con un risultato molto migliore di un’equipe di chirurghi umani a cui era stato assegnato lo stesso compito in contemporanea”. Un esempio abbastanza emblematico sulla direzione che sta prendendo il settore sanitario privato americano. Banche d’affari e colossi finanziari sono pronti a investire miliardi di dollari per finanziare la A.I. nei corridoi ospedalieri. Macchinari in grado di incrociare miliardi di dati in pochi secondi così da fornire una diagnosi il più attendibile possibile al paziente.

Come ha scritto Schwab nel suo libro tutto ciò porterà enormi diseguaglianze. Perché tali tecnologie prodotte e finanziate in sedi private saranno economicamente insostenibili per istituzioni statali vincolate al pareggio di bilancio, come quelle europee. Imperatori a capo di piattaforme globali inaccessibili al cittadino comune. Quest’ultimo sarà dunque un neoservo della tech-gleba che per ora non ha alternative.

Di Gabriele Tebaldi

Gabriele Tebaldi
Classe 1990, giornalista pubblicista, collabora con Elzeviro dal 2011, quando la testata ha preso la conformazione attuale. Laurea e master in ambito di scienze politiche e internazionali. Ha vissuto in Palestina, Costa d'Avorio, Tanzania e Tunisia.

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Un commento

  1. Avatar

    A mo’ di commento
    vorrei segnalare ai lettori di ELZEVIRO.eu

    un piccolo libro profetico
    (datato, sì, ma ancora attualissimo)
    intitolato :

    BREVE DIZIONARIO PER IL XXI SECOLO
    Le parole della Mutazione
    Castelvecchi 1995

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